G. K. (Gilbert Keith) Chesterton
Capitolo 88
dalla Sua maniera che la parola che l'appenderebbe stava venendo?
Io dovrei chiedere più delle parole io prima che io il hanged qualcuno."
Introduca smote la tavola e colori di rosa in un genere di trionfo adirato.
"E che", lui pianse, "è quello che io La darò.
Io prima tentai solo la macchina di esaminare la cosa negli altri modi
dopo e la macchina, signore è corretta."
Lui fece una pausa un momento e ricapitolò con meno eccitamento.
"Io voglio alquanto insistere, se viene a quello, quello finora
Io avevo molto piccolo seguire eccetto l'esperimento scientifico.
Non c'era realmente affatto nulla contro l'uomo. I suoi vestiti erano
malato-appropriato, come ho detto io, ma loro erano piuttosto migliori, se qualsiasi cosa,
che quelli della classe sommersa ai quali lui evidentemente appartenne.
Inoltre, sotto tutte le macchie del suo immergere attraverso campi arati
o scoppiando attraverso siepi polverose, l'uomo era comparatamente pulito.
È probabile che questo voglia dire, chiaramente, che lui aveva solamente solo prigione rotta;
ma mi ricordò a più della decenza disperata del comparatamente
rispettabile povero. Il suo demeanour era, io sono legato per confessare,
completamente in concordanza col loro. Lui era silenzioso e dignitoso come loro sono;
lui sembrò avere un grande, ma seppellì, danno, come loro fanno.
Lui professò ignoranza totale del crimine e la domanda intera;
e non mostrò niente ma un'impazienza arcigna per qualche cosa assennato
è probabile che quello venga a prenderlo fuori di suo insignificante raschi.
Lui chiese a me più che una volta se lui potesse telefonare per un avvocato
chi l'aveva aiutato molto tempo fa in una disputa commerciale, ed in ogni senso
si comportato come Lei si aspetterebbe un uomo innocente agire. Non c'era niente
contro lui nel mondo a meno che mignolo sul quadrante
quell'aguzzò al cambio di suo pulsi.
"Poi, signore, la macchina era sulla sua prova; e la macchina era corretta.
Dalla durata io uscii con lui della stanza privata nel vestibolo