G. K. (Gilbert Keith) Chesterton
Capitolo 84
arrestato da qualche cosa molto più vicino. Io mi acquattai dietro al recinto
quale non funzionò più di duecento recinti da un'ala di
la grande magione, e quale fu diviso fortunatamente in luoghi,
come se specialmente per la domanda di un occhio cauto. Una porta aveva aperto
nella massa scura della sinistra, ed una figura apparve nero contro
l'illuminato interno--una figura avviluppata che curva in avanti,
evidentemente sbirciando fuori nella notte. Chiuse la porta dietro a lui,
ed io vidi stava portando una lanterna che gettò una pezza di luce imperfetta
sul vestito e figura dell'indossatore. Sembrò essere
la figura di una donna, avvolse su in un mantello logoro e
evidentemente travestito evitare avviso; c'era qualche cosa molto strano
ambo sugli stracci e la furtività in una persona che viene fuori di
quelle stanze fiancheggiarono con oro. Lei prese cautamente il percorso orto e curvo
quale la portò all'interno di metà cento recinti di me--, poi lei si alzò
per un istante sul terrazzo di tappeto erboso che guarda verso il lago limaccioso,
e tenendo la sua lanterna che fiammeggia sopra della sua testa lei lo penzolò intenzionalmente
tre volte avanti ed indietro come per un segnali. Come lei lo penzolò la seconda volta
un scintillamento della sua pelle leggera per un momento su sua propria faccia,
una faccia che io ho conosciuto. Lei era innaturalmente pallida, e la sua testa fu legata in un fascio
in lei scialle plebeo prese in prestito; ma io sono sicuro era Etta Todd,
la figlia del milionario.
"Lei riconsiderò i suoi passi in segretezza uguale e la porta
chiuso di nuovo dietro a lei. Io stavo quasi per scalare il recinto e seguire,
quando io compresi che la febbre rivelatore che mi aveva adescato
nell'avventura era piuttosto non dignitoso; e che in un più
capacità autorevole io già tenni tutte le schede nella mia mano.
Io stavo girando solo via quando un rumore nuovo ruppe nella notte.
Una finestra fu gettata su in uno dei pavimenti superiori, ma solo rotondo
l'angolo della casa così che io non potevo vederlo; ed una voce