G. K. (Gilbert Keith) Chesterton
Capitolo 65
immergendo sulla stanza che cerca l'arma. E prima che lui poteva
possibilmente trovi che arma o alcuno altro, una gestione attiva di piedi
rotto fuori sulla pavimentazione, e la faccia quadrata di Coltellinaio
era spinta nella stessa via d'accesso. Lui ancora stava afferrando grottescamente
un gruppo di giglio-di-il-valle. "Cosa è questo?" lui pianse.
"Quale è quella creatura giù il passaggio? Questo è alcuni dei Suoi trucchi?"
"I miei trucchi!" fischiato il suo concorrente pallido, e fece un passo lungo verso lui.
Nell'istante di momento di entrata che tutti questo succedè Padre Marrone
uscito nella cima del passaggio, guardò in giù lui,
e subito camminò attivamente verso quello che lui vide.
A questo gli altri due uomini lasciarono cadere la loro disputa e scagliarono dopo lui,
Coltellinaio che chiama fuori: "Cosa sta facendo? Chi è?"
"Il mio nome è Marrone", detto il prete malinconicamente, come lui curvò su qualche cosa
e si drizzò di nuovo. "La Signorina Rome spedì per me,
ed io venni come rapidamente come io potevo. Io sono venuto troppo tardi."
I tre uomini guardarono in giù, ed in uno di loro almeno
la vita morì in quella tarda luce di pomeriggio. Corse lungo
il passaggio come un percorso di oro, e nel mezzo di lui l'Aurora disposizione di Roma
lustro nei suoi accappatoi di verde ed oro, con la sua faccia morta
girato verso l'alto. Il suo vestito fu lacerato via come in una lotta,
lasciando la spalla corretta scoprire, ma la ferita da che
il sangue era welling era sull'altro lato. Il pugnale di ottone
appartamento di disposizione e luccicando un recinto o così via.
C'era una calma bianca per un tempo misurabile, così che
loro potrebbero sentire lontano via la risata di una fiore-ragazza fuori di Charing Croce,
e qualcuno fischiando furiosamente per un taxi in una delle strade
via il Lido. Poi il Capitano, con un movimento così improvviso che esso
sarebbe stato passione o commedia, prese Signore Wilson Seymour dal