G. K. (Gilbert Keith) Chesterton
Capitolo 40
Alla loro festa in tutta l'Europa, comunque Paul Hirsch era
un santo di scienza. Le sue grandi ed audaci teorie cosmiche
reclamizzato la sua vita austera ed innocente, se piuttosto frigido, la moralità;
lui contenne qualche cosa della posizione di Darwin raddoppiata con la posizione
di Tolstoy. Ma lui era né un anarchico né un antipatriot,;
le sue viste su disarmo erano moderate ed evolutive--
il Repubblicano Governo mise la fiducia considerevole in lui
come ai vari miglioramenti chimici. Lui aveva scoperto ultimamente anche
un esplosivo silenzioso, il segreto del quale era il Governo
proteggendo attentamente.
La sua casa stette in piedi in una bella strada vicino l'Elysee--
una strada che in quell'estate forte pressocché sembrò come pieno di fogliame
come il parco stesso; una fila di castagne fracassò la luce del sole,
interruppe solamente in un luogo dove un grande caffè si incontrò fuori con la strada.
Quasi opposto a questo i nascondigli bianchi e verdi erano di
la casa del grande scienziato, un balcone di ferro, verde anche dipinto,
correndo lungo di fronte alle finestre di primo-pavimento. Sotto di questo era
l'ingresso in qualche genere di corte, gaio con arbusti e tegole,
in che i due francesi passarono in discorso animato.
La porta fu aperta a loro dal vecchio servitore del dottore, Simon,
chi poteva molto bene è passato per un dottore stesso, mentre avendo un severo
abito di nero, occhiali, capelli grigi, ed una maniera riservata.
Infatti, lui era un lontano uomo più presentabile di scienza che suo padrone,
Il Dr Hirsch che era un ravanello forcuto di un individuo con solo abbastanza
bulbo di una testa per fare il suo corpo insignificante. Con tutta la gravità
di un grande medico che si occupa di una prescrizione, Simon diede una lettera
a M. Armagnac. Quel gentiluomo lo lacerò su con un'impazienza razziale,
e lesse rapidamente il seguente:
Io non posso venire in giù a parlargli. C'è un uomo in questa casa
chi io rifiuto di incontrare. Lui è un ufficiale di Sciovinista, Dubosc.