G. K. (Gilbert Keith) Chesterton
Capitolo 34
È qualche cosa altro; ha dell'altro genere strano dell'importanza;
alcuni valutano che io non capisco. È più come un teatro fortuito
o una naturale verde-stanza; è come la scena per della commedia romantica;
è come...."
Come le parole del piccolo prete allungarono e si persero
in una sincerità ottusa e trasognata, Muscari i cui sensi animali erano vigili
ed impaziente, sentì un rumore nuovo nelle montagne. Anche per lui
il suono era ancora come molto piccolo e debole; ma lui avrebbe potuto giurare
il foro di brezza di sera con lui qualche cosa come la pulsazione di
cavalli colpisce con lo zoccolo ed un hallooing distante.
Allo stesso momento, e brama prima che la vibrazione aveva toccato
gli orecchi inglese e meno-esperti, Montano che il brigante ha corso su
la banca sopra di loro e stette in piedi nella siepe rotta, mentre consolidandosi
contro un albero e sbirciando in giù la strada. Lui era una figura strana
come lui stette in piedi là, per lui aveva presunto un cappello fantastico ed agitato e
baldric che dondola e coltellaccio nella sua capacità di re di bandito,
ma il brillante tweed prosaico del corriere mostrò attraverso in pezze
tutti su lui.
Il prossimo momento lui girò la sua oliva, beffardo affronti e fece
un movimento con la sua mano. I briganti cosparsero al segnale,
non in confusione, ma in quello che evidentemente era qualche genere di disciplina di guerriglia.
Invece di occupare la strada lungo la cresta, loro si spruzzarono,
lungo il lato di lui dietro agli alberi e la siepe, come se guardando non visto
per un nemico. Il rumore oltre crebbe più forte, mentre cominciando a scuotere
la strada di montagna, ed una voce chiaramente potrebbe essere sentita gridare fuori ordini.
I briganti ondeggiarono ed accalcò, mentre bestemmiando e bisbigliando,
e l'aria di sera era piena di piccoli rumori metallici come loro
alzato le loro pistole, o allentò i loro coltelli, o strascinò i loro foderi
sulle pietre. Poi i rumori da ambo i trimestri sembrarono incontrare