G. K. (Gilbert Keith) Chesterton
Capitolo 32
all'interno di un recinto o due, e Muscari si voltò il suo naso aquilino contro lui
in un'irritazione istantanea.
"Bene", detto il poeta persone ancora mi "pensano acidamente, troppo romantico?
C'è, io mi chiedo, qualsiasi brigante andò via nella montagna?"
"Ci può essere", Padre detto Rende bruno agnosticamente.
"Cosa intende?" chiesto bruscamente all'altro.
"Io voglio dire io sono confuso", rispose il prete. "Io sono confuso circa
Ezza o Montano, o purchessia il suo nome è. Lui sembra a me molto più
inesplicabile come un brigante anche che lui era come un corriere."
"Ma in che modo?" persistito il suo compagno. "Santa Maria!
Io avrei dovuto pensare che il brigante abbastanza era semplice."
"Io trovo le tre difficoltà curiose", detto il prete in una voce quieta.
"Mi dovrebbe piacere avere la Sua opinione su loro. Prima di tutti
Io devo dirgli io stavo pranzando in quel ristorante alla spiaggia.
Come quattro di Lei andati via la stanza, Lei ed il Signorina Harrogate andaste avanti,
parlando e ridendo; il banchiere ed il corriere vennero a parte posteriore,
sparely oratoria e piuttosto basso. Ma io non potevo aiutare udito Ezza
dica queste parole--` Bene, le permetta di avere un poco il divertimento; Lei conosce il colpo
può fracassarla alcun minuto.' Mr Harrogate non rispose niente;
quindi le parole hanno dovuto avere del significato. Sull'impulso del momento
Io avvertii suo fratello che era probabile che lei fosse in pericolo; Io non dissi niente
della sua natura, per io non seppi. Ma se intendesse questa cattura
nelle colline, la cosa è assurda. Perché deve il brigante-corriere
avverta il suo patrono, anche da un suggerimento quando era il suo scopo intero per adescarlo
nella montagna-trappola per i topi? Non poteva intendere quello.
Ma se non, quello che è questo disastro, conosciuto ambo a corriere e banchiere,
quale appende sulla testa del Signorina Harrogate?"
"Disastro al Signorina Harrogate!" esclamò il poeta, mentre sedendo su