G. K. (Gilbert Keith) Chesterton
Capitolo 13
una storia abbastanza completa."
"Ma le corde?" chiesto il prete i cui occhi erano rimasti
apra con un piuttosto l'ammirazione vacante.
"Ah, le corde" detto l'esperto con un'intonazione singolare.
"Il Signorina MacNab volle sapere moltissimo perché io non misi Mr Todhunter
libero dalle sue corde. Bene, io le dirò. Io non lo facevo perché
Mr Todhunter può liberarsi da loro ad alcun minuto che lui sceglie."
"Cosa?" pianto il pubblico su note piuttosto diverse dello stupore.
"Io ho guardato a tutti i nodi su Mr Todhunter", Cofano reiterato
quietamente. "Io accado di conoscere qualche cosa nodi; loro sono completamente
un ramo di scienza criminale. Ogni uno di quelli nodi che lui ha
si fatto e potrebbe allentarsi; nessuno di loro sarebbe stato fatto
da un nemico che tenta a pignone lui realmente. L'intero di questo affare
delle corde una contraffazione intelligente, farci pensarlo la vittima di è
la lotta invece del Vetro disgraziato il cui cadavere può essere nascosto
nel giardino o riempì sul camino."
C'era un silenzio piuttosto depresso; la stanza stava scurendo,
i rami mare-danneggiati degli alberi orto guardarono leaner e
più nero che loro sembrarono ancora mai, essere venuti più vicino alla finestra.
Uno potrebbe immaginare pressocché loro erano mare-mostri come krakens o seppia,
contorcendosi polypi che aveva strisciato su dal mare per vedere la fine
di questa tragedia, anche come lui, il briccone e vittima di lui,
l'uomo terribile nel cappello alto, aveva strisciato una volta su dal mare.
Per l'aria intera era denso con la morbosità di ricatto che è
il più morbido di cose umane, perché è un celando delittuoso un crimine;
un intonaco nero su una ferita più nera.
La faccia del piccolo prete cattolico che era comunemente compiaciuto
ed anche comico, era stato annodato improvvisamente con un cipiglio curioso.
Non era la curiosità bianca della sua prima innocenza. Era piuttosto
quella curiosità creativa che viene quando un uomo ha gli inizi di