Capitolo 51
lui aveva visto nell'uomo dal fiume, un dettaglio demoniaco in qualche luogo. Quello tagliare-parteggiò risata che sfigurerebbe improvvisamente la multa faccia della sua guida originale, era tipico di tutti questi tipi. Ognuno uomini avevano qualche cosa circa lui, forse percepì al decimo o ventesimo sguardo che non era normale e quale non sembrò proprio umano. L'unica metafora alla quale lui potrebbe pensare era questa, che loro tutti guardarono come uomini di maniera e presenza guarderebbe, col torsione supplementare data in un specchio falso e curvo. Solamente gli esempi individuali esprimeranno questo mezzo-celato eccentricità. Il cicerone originale di Syme annoiò il titolo di lunedì; lui era il Segretario del Consiglio, ed il suo sorriso torto era riguardato con più terrore che qualsiasi cosa, ometta il Presidente risata orribile, felice. Ma ora quel Syme aveva più spaziale e accenda osservarlo, c'erano gli altri tocchi. La sua faccia eccellente fu emaciato così, che Syme pensò deve essere sprecato con alcuni malattia; ancora in qualche modo la molta angoscia dei suoi occhi scuri negò questo. Era nessuno fisico malato quello l'agitò. I suoi occhi erano vivo con tortura intellettuale, come se pensiero puro fosse il dolore. Lui era tipico di ognuno della tribù; ogni uomo era sottilmente e differentemente il male. Seguente a lui sedette martedì, i mettere in disordine-capeggiarono Gogol, un uomo più evidentemente arrabbiato. Seguente era mercoledì, un certo De di marchese San Eustache, un sufficientemente figura di caratteristica. Il prima poco gettano uno sguardo non trovato niente insolito circa lui, a meno che lui era l'unico uomo a tavola come che portò i vestiti alla moda se loro realmente erano suo proprio. Lui faceva tagliare ad angolo retto una barba francese e nera ed un tonaca-cappotto inglese e nero tagliò anche più ad angolo retto. Ma Syme, sensibile a tali cose, sentì in qualche modo che gli uomini portarono un ricco atmosfera con lui, un'atmosfera ricca che ha soffocato. Esso ricordato ad irrazionalmente uno di odori assonnati e di lampade morenti in
| Prev | Il contenuto del libro | Next |