Charles W. (Charles Waddell) Chesnutt
Capitolo 56
la marchi come meno puro, meno innocente, meno desiderabile,
meno degno essere amato, che queste donne orgogliose
del passato che si era ammirato in questo
vecchio specchio.
"Io penso che è probabile che un uomo mi ami per me", lei
mormorato pateticamente, "e se lui veramente mi amasse,
che lui se mi sposerebbe. Se lui non si sposasse
io, poi sarebbe perché lui non mi amò.
Io dirò a Giorgio mio segreto. Se lui mi lascia, poi
lui non mi ama."
Ma questa decisione svanì prima in aria sottile
fu formulato pienamente. Il segreto non era il suo
da solo; comportò la posizione di suo fratello, a chi
lei dovette tutto, ed in meno grado il futuro
di suo piccolo nipote che lei aveva imparato ad amare
così bene. Lei aveva la scelta di ma due corsi di
azione, sposarsi Tryon o congedarlo. Il
pensato che è probabile che lei lo perda lo fece sembrare
solamente più caro; pensare che è probabile che lui la lasci
la fatta ammalato a cuore. In una settimana lei era
limiti dargli una risposta; lui era più probabile
chiederlo alla loro prossimo riunione.
IX
DUBBI E PAURE
Il cuore di Rena era troppo pesante con queste apprensioni
per lei per tenerli a lei. Sul
mattina dopo la conversazione con Tryon in
quale lei gli aveva promesso ad una risposta fra un
settimana, lei andò nello studio di suo fratello, dove lui
di solito passò un'ora dopo colazione prima di andare
al suo ufficio. Lui guardò amabilmente su dal
prenoti di fronte a lui e legga guaio nella sua faccia.
"Bene, Rena, caro" al quale lui ha chiesto con un sorriso,
"cosa è la questione? È qualsiasi cosa Lei là
voglia--i soldi, o quello che? Mi dovrebbe piacere avere
La lampada di Aladdin--sebbene io non ne avrei bisogno proprio--
che è probabile che Lei non abbia augurio insoddisfatto."
Lui l'aveva trovata molto volto indietro nel chiedere
cose delle quali lei ha avuto bisogno. Generoso con suo vuole dire,
lui non pensò niente troppo buono per lei. Il suo successo
aveva gratificato il suo orgoglio, ed allineato il suo corso in