Charles W. (Charles Waddell) Chesnutt
Capitolo 53
fatto sedere sulla piazza, in una sedia a dondolo fumando un
sigaro fragrante.
"Bene, bambini", lui osservò con gravità finta,
"Lei è in ritardo nell'ottenere a casa da chiesa. Il
sermone è dovuto essere estremamente lungo."
"Noi stiamo presenziando una dopo-riunione,"
Tryon risposto gioiosamente, "e sta discutendo
un vecchio testo, ` i Piccoli bambini, amore l'un l'altro,'
ed il suo corollario, ` non è buono per uomo per vivere
da solo.' John, io sono l'uomo più felice vivo. Suo
sorella ha promesso di sposarsimi. Dovrebbe piacermi
scuota la mano di mio fratello."
Mai non fa uno sente così fortemente gli universale
la fratellanza di uomo come quando uno ama dell'altro
la sorella di individuo. Warwick saltò dalla sua sedia e
la mano stesa di Tryon agganciato con vera emozione.
Lui seppe di nessun uomo che lui avrebbe preferito
a Tryon come un marito per sua sorella.
"Il mio caro Giorgio--mia cara sorella", lui
esclamato, "io sono molto, molto contento. Io L'auguro
ogni felicità. Mia sorella è la più fortunata
di donne."
"Ed io sono il più fortunato di uomini", Tryon pianto.
"Io gli auguro ogni felicità", Warwick ripetuto;
aggiungendo, con un tocco della solennità come un certo
pensiero, mai lontano distante, accadde a lui,
"Io spero che nessuno di voi mai possa pentire Suo
scelta."
Così mise sull'appiglio di un accettò
innamorato, le visite di Tryon alla casa divennero più
frequente. Lui desiderò riparare un tempo per il matrimonio,
ma a questo punto Rena sviluppò una riluttanza strana.
"Non possiamo amare l'un l'altro per un tempo?" lei
chiesto. "Essere impegnato è un piacere che viene
ma una volta; sarebbe una pietà per tagliarlo troppo corto."
"È un piacere che io dispenserei allegramente
con", lui rispose, "per la certezza di possesso.
Io lo voglio tutti a me, e tutta la durata. Cose
accadrebbe. Se io dovessi morire, per esempio, prima
Io me La sposai"--
"Oh, non immagini cose così terribili", lei
pianse, mentre mettendo sulla sua mano la sua bocca.