Charles W. (Charles Waddell) Chesnutt
Capitolo 40
stabilito in un galoppo pari. La lancia di Tryon, tenne
veramente ed all'angolo corretto, catturò il primo anello,
poi il secondo e terzo. Il suo fresco e la fermezza
non sembrato a tutti disturbati dall'applauso
quale seguì, ed uno alla volta gli anelli rimanenti
scivolato sul punto della sua lancia, fino a che alla fine
lui aveva preso ogni uno dei dodici. Tenendo
la lancia col suo bottino di anelli catturati nel suo
mano andata via, insieme con la redine di briglia lui disegnò il suo
sciaboli con la destra ed andò in bicicletta di nuovo sul corso.
Il suo cavallo si mosse come meccanismo, il suo occhio era vero
e la sua mano consolida. Tre delle palle di legno
precipiti dai posti, divisi equamente nel medio mentre
dal quarto lui affettò via un pezzo avvenente ed andò via
il resto che sta in piedi nel suo luogo.
Questo spettacolo, di gran lunga il meglio su a questo
aguzzi, e scappando appena perfezione, suscitò un
temporale di applauso. Il cavaliere non era così bene
conosciuto al townspeople come alcuno dell'altro
partecipanti, ed il suo nome passò da bocca a
parli in modo enfatico in risposta ad indagini numerose. La ragazza
di chi gettone che lui aveva portato anche divenne un oggetto di
interesse rinnovato, a causa del risultato a lei in
caso il cavaliere dovrebbe provare vincitore nella disputa,
di che ci potrebbe essere ora appena un dubbio; per
ma tre cavalieri rimasero, ed era molto improbabile
che qualsiasi uno di loro eccellerebbe l'ultimo.
Scommesse per il resto del torneo stato in piedi
dovunque da cinque, ed anche da dieci ad uno, in
favore del cavaliere del telaio di cremisi, e quando
l'ultimo corso era stato funzionato, i suoi avallanti erano
giubilante. Nessuno di quelli seguendolo aveva esposto
qualsiasi cosa come l'abilità uguale.
L'araldo ora soffiò il suo corno da caccia e dichiarò il
torneo chiuse. I giudici si misero le teste
insieme per un momento. Il corno da caccia suonò di nuovo,
e l'araldo annunciò in una voce forte che il Signore