Capitolo 40
è che noi non stiamo andando." "Io dissi bene realmente", "già è sei ed io dubito se noi potremmo trovare casa e vestito. Io non vedo niente straordinario nel fatto che noi non stiamo andando." "Non La faccia?" Grant detto. "Io scommetterò Lei vedrà qualche cosa straordinario in quello che noi stiamo facendo invece." Io guardai in modo assente a lui. "Facendo invece?" Io chiesi. "Cosa stiamo facendo invece?" "Perché", disse lui, "noi stiamo aspettando fuori uno o due ore questo casa in una sera di inverno. Lei deve perdonarmi; è tutti mio vanità. Deve mostrare solamente La che io ho ragione. L'inscatoli, col assistenza di questo sigaro, aspetti fino a che ambo il Signore Gualtiero Cholmondeliegh ed i Wimpole mistici hanno lasciato questa casa?" "Certamente", io dissi. "Ma io non so è probabile che quale vada via prima. L'abbia alcuna nozione?" "No", lui disse. "Signore che Gualtiero può lasciare in un bagliore dell'ira prima. O Mr Wimpole prima può andare via di nuovo, mentre sentendo che il suo ultimo epigramma è una cosa per essere flung dietro a lui come un firework. E Signore che Gualtiero può rimanga della durata per analizzare il carattere di Mr Wimpole. Ma loro vogliono ambo devono andare via all'interno di termine ragionevole, per loro ambo avranno essere vestito e ritornare a cena qui stasera." Come lui parlò il fischio duplice ed acuto dal portico del grande casa attrasse un taxi scuro al portale scuro. Ed accadde poi una cosa che noi realmente non c'eravamo aspettati. Mr Wimpole e Signore Gualtiero Cholmondeliegh uscì allo stesso momento. Loro fecero una pausa per un secondo o due opposto l'un l'altro in un naturale dubbio; poi una certa cordialità, fondamentale forse nell'ambo di loro, Signore fatto Gualtiero sorride e dice: "La notte è nebbiosa. Preghi prenda il mio taxi." Prima che io potessi contare venti il taxi era andato sbattendo sulla strada con ambo di loro. E prima che io potessi contare ventitrè Grant aveva
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