Capitolo 59
Si'Wren, lo tenne tremando nel suo grande pugno, e poi l'abbattè
in un arco lampeggiante e misericordiosamente rapido.
Le preghiere di Nelatha furono tagliate improvvisamente brevemente, ed una raccolta di aneliti
fu parlato alla folla di osservare. Habrunt tenne fuori la spada dietro a
lui senza guardare, ed il ragazzo di corridore visibilmente tremante lo riprese,
gocciolando col sangue di Nelatha.
Gli occhi di Habrunt, colpo attraverso con dolore ed un'occhiata inconsolabile di
la stesso-condanna e la terribilità di scopo, reputò Nelatha ha ucciso
corpo momentaneamente. Lui non era più Habrunt qualche genere Slavemaster, a
chi è probabile che uno guardi quando guaio elevò è la brutta testa, ma era divenuto
un angelo non disposto di morte invece.
Habrunt finalmente si rivolse improvvisamente a Si'Wren che ancora si inginocchiò di fronte a lui
ammutolito ed immobile. Sembrando stordito, lei guardò fisso da molto sul
cadavere insanguinato di Nelatha una volta-allegro, diviso in metà al collo,
come il rotto affatichi dea.
Rababull master che ancora stava guardando aveva detto non la lasciata mai parlare
di nuovo, ma vive. Cosa possibilmente poteva quello cattivo? pensiero Si'Wren.
Habrunt arrivò in giù e quasi scivolò amorosamente il suo tremito,
dita lavoro-rese ruvido nei capelli alla nuca del suo collo col suo
mano sinistra. Come Habrunt inclinò di nuovo la testa di Si'Wren la sua faccia fu alzata su
e le sue guance lacerare-striate furono rivelate sotto di occhi guardando
mai-fiduciosamente su nel suo, in resa assoluta alla sua volontà,
significando che lei non faceva pensare lo slightest a resistere al suo fato.
Ma Habrunt non poteva fare quello che fu comandato di lui, ed esitò.
C'era alcun numero di alternative, ogni contrario per Dominare
Gli auguri di Rababull e da adesso immediatamente fatale, ma lui aveva una spada.
Lui potrebbe fare molto con una spada...
Improvvisamente un terzo ragazzo di corridore venne improvvisamente affrettando oltre loro ambo e