Capitolo 58
colpo, l'incredulità, ed orrore ai due pezzi del rotto affaticano
statua, ancora giacendo dove loro erano stati gettati a parte da un Padrone adirato
Rababull. Non c'era nessun pericolo dei pezzi preziosi di affatichi essendo
rubato; toccare il rotto ora affatica intenderebbe la certa morte. Nessuno
era grassetto abbastanza per dire direttamente qualsiasi cosa a Habrunt o i due sfortunato
ragazze.
Alcuni di quelli guardando visualizzò una certa delizia nauseabonda al
avvisti di un Habrunt immobilmente aspettando e le due ragazze prostrate
inginocchiandosi con facce sconfortato nel polvere ai suoi piedi.
Come i due ragazzi di corridore gettarono attraverso il cortile per ritornare col
spade a Habrunt, più persone uscirono della Casa per stare in piedi al
testa dei passi anteriori per vedere quello che aveva causato loro insolito
missione.
"Domini, ecco due spade", uno dei suoi ragazzi di corridore ansò, quasi
fuori di alito come loro minimo inarcato e tenne le brillanti lame fuori a
Habrunt. Ma lui sostenne un momento, mentre fissando in giù l'immondizia di fronte a lui, come
se lui non avesse sentito.
"Uno farà", Habrunt finalmente disse, come lui guardò su, ed arrivò per
una delle brillanti lame.
Con la spada nel suo pugno lui stette in piedi, mentre guardando in giù a Nelatha e lei
fece una pausa improvvisamente nelle sue proteste terrificate, mentre guardando su a lui con
guance lacerare-striate come lei percorse la sua faccia con occhi forniti di vetri, mutamente
implorandogli di fare o dire qualche cosa per salvarla.
Ma l'espressione di Habrunt era terribile per guardare su, così pietra-affrontò e
determinato era lui ora.
"Preghi, Nelatha", lui disse solamente, troppo impaurito di Rababull Master per rischiare
sfida più aperta di suo Padrone o alcun tempio, dio.
Nelatha accennò col capo di nuovo, stupidamente, ed inarcò la sua testa.
Poi, come Nelatha pregò in una serie di bisbigli istericamente sorgenti,
Habrunt elevò lentamente la spada alto nell'aria di fronte ad un intirizzì