E. Cherubini
Capitolo 55
La marionetta che non si aspettò questo genere di salutare era circa
esprimere la sua rabbia, quando il padrone di cerimonie bisbigliò nel suo
orecchio che tale saluto è stato dato solamente alle grandi persone.
"Quando a Roma, faccia come i romani faccia", pensiero Pinocchio, e lui
sorriso ai visitatori.
Cena fu annunciata poi. Pinocchio si sentì ammalato al pensiero di
mangiando di nuovo. Era la quinta volta che giorno, ed il sole ancora era
alto nel cielo, ma chiaramente non era corretto per congedare tre re
senza li avere banchettati.
Loro andarono fuori alla sala da pranzo che era sotto un albero. Sotto di
i rami erano più di milli persone. Loro tutti sedettero sul
incagli, e fu aspettato su da giovani uomini alti circa che portarono
grandi piatti di carne.I tre re si diedero su alle gioie di
mangiando. Loro presero il loro cibo nelle loro mani e l'ingoiarono senza
fermando anche masticarlo. Ciascuni uomini mangiarono abbastanza per soddisfare un risultato di
persone all'ordine del giorno, per re africani i grandi mangiatori sono. Il povero
marionetta tentata di mangiare tanto quanto gli altri faceva. Lui sentì che il suo
reputazione dipese su lui. Come lui soffrì!
A tramonto, quando tutti avevano soddisfatto la loro fame, là fu messo
di fronte a loro un affare che strano-guarda con un tubo lungo assicurato a lui. Un
fumo sgradevole ne uscì.
"Che cosa nuova è questa?" pensiero la marionetta, ma lui non disse
una parola, per da questa durata lui aveva imparato che un imperatore deve apparire
sappia tutto.
La questione fu fatta rapidamente comunque, in modo chiaro. L'attrezzatura era un enorme
suoni il piffero, con un'imboccatura lunga. Il padrone di cerimonie presentò il
imboccatura all'imperatore e chiese a lui di avere la gentilezza per fumare.
"Che forme per cappelli!" la marionetta mormorò a lui. "Io mai
fumo qualsiasi cosa ma i sigari più eccellenti!"
Ancora, lui lo considerò saggio non fare obiezioni. Lui sbuffò due volte
sul gambo di tubo, e poi lo passò al re che è seduto alla sua diritto