E. Cherubini
Capitolo 36
Quando lui non potesse mangiare più lui venne in giù dall'albero, ma come
strano lui sentì! I suoi occhi erano fioci, e la sua testa cominciò a nuotare, mentre
le sue gambe andarono qui e là in ogni direzione. Lui non poteva parlare anche
chiaramente.
"Miele africano gioca scherzi su quelli che lo mangiano troppo di!" lui
sembrato sentire dell'uno a dire. Lui girò vedere era chi quell'avuto
gli parlato, ma nessuno era là. Il prossimo momento al quale lui è precipitato pesantemente
la terra come se lui fosse stato bussato in giù con un bastone.
"Quello è quello che accade a ragazzi avidi!" continuato la voce del
piccolo uccello che l'aveva mostrato il miele, ma Pinocchio posò digiuno
addormentato.
25. Pinocchio è Portato Di fronte ad Il Re
PINOCCHIO dormiva da ore quando lui fu svegliato da suoni strani.
Era queste le voci di esseri umani.
"Yah! Yah! Hoi! Hoi! Uff! Uff!"
Cosa potrebbe essere possibilmente? La marionetta aprì un occhio, ma rapidamente
lo chiuda di nuovo quando lui vide un numero di facce carbone-nere girato verso
lui.
"Queste brutte persone vogliono cosa di me?" lui chiese a lui, come lui posò
là perfettamente ancora.
Quando Pinocchio prossimo aprirono i suoi occhi che lui ha visto alla sua grande sorpresa
che gli uomini avevano formato un cerchio circa lui. Al comando del loro capo
loro cominciarono a ballare. Era tutto così divertente quel Pinocchio non poteva proprio
tenga dal ridere. Poi il capo fece un segnale a che l'attacca con ferocia
avanzato verso la marionetta, lo prese su dalle sue braccio e gambe, e
cominciato via con lui.
"Questo non è così cattivo", pensiero la marionetta.
Dopo che un tempo i suoi portatori lo posarono dolcemente sulla terra e
cominciato esaminarlo. Pinocchio decise di fingere lui era
morto.
Per quella ragione lui tenne i suoi occhi chiusi ermeticamente ed ancora posò.
C'era improvvisamente un grande rumore. Lui fu spaventato. Un occhio che apre,
lui vide avvicinandosi ad un capo seguito da una folla di compagni. Giudicando