E. Cherubini
Capitolo 16
A mezzogiorno lui ancora nuotò su. Crebbe il buio e su lui nuotò. Più tardi il
luna sorse e ghignò a lui. Lui continuò a nuotare, senza un segnale di
la fatica, di fame o di sonnolenza. Una marionetta può fare cose che
stancherebbe un vero ragazzo, ed a Pinocchio nuotando nessun compito era affatto.
11. Pinocchio Lands Su Un Rock
La luna ghignò di nuovo e scomparve dietro ad una nube. La notte
cresciuto il buio. Pinocchio continuò a nuotare attraverso le acque nere. Lui
potrebbe vedere avanti nulla. Lui nuotò, nuotò, nuotò nel buio. Improvvisamente lui
feltro qualche cosa raschia il suo corpo, e lui diede un inizio.
"Chi va là?" lui pianse. Nessuno rispose. "Forse è il mio vecchio
amico che lo squalo che mi ha riconosciuto" ha pensato lui; e lui rapidamente
nuotato su per ottenere via dalla macchia della quale lo ricordò a quello terribile
mostro.
Lui non era andato più di cinquanta recinti quando la sua testa funzionò contro
qualche cosa grezzo e sodo. "Oh!" pianto la marionetta, e lui elevò il suo
dia alla parte danneggiata.
Poi, come lui osservò una grande pietra che è di rilievo dell'acqua, lui pianse
gioiosamente; "Io sono arrivato! Io sono in Africa!"
Lui si svegliò sui suoi piedi e cominciò a sentire di lui del tutto finito, il suo
costole, il suo stomaco, le sue gambe. Tutto era in ordine.
"Nulla rotto!" lui disse. "Le pietre sul modo sono state molte
genere. Comunque, io spero che giorno romperà presto, per io non ho fiammiferi,
e sembra a me che io ho molta fame."
Poi lui cominciò a muoversi attentamente su. Prima lui mise in giù un piede e
poi l'altro, e così camminò a carponi lungo fino a lui trovi una macchia comoda.
"Io sembro essere anche" molto stanco e sonnolento, lui disse.
Con quello, lui posò in giù ed andò via in ad un sonno profondo.
Quando lui si svegliò era luce del giorno. Il sole splese rosso e caldo. C'era
nulla per essere visto ma culla ed acqua.
"Questa Africa è?" detto la marionetta, grandemente agitato. "Anche a