Capitolo 64
sempre all'ultimo momento) la sua casa è invasa all'improvviso da infanti di tutti plasmano e mettono in ordine di grandezza. Il suo Segretario è chiamato via; e lui deve affrontare coi pigmei invadendi. Giocare con bambini è una cosa gloriosa; ma il giornalista in oggetto non ha capito mai perché fu considerato un calmando o l'idilliaco. Lo ricorda a, non di innaffiamento che germoglia poco fiori, ma di lotta per ore con angeli giganteschi e diavoli. Problemi morali della complessità più mostruosa l'assediano incessantemente. Lui deve decidere di fronte agli occhi terribili dell'innocenza, se, quando un sorella ha bussato in giù i mattoni di un fratello, in vendetta per il fratello avendo preso due dolci della sua svolta, è tollerabile che il fratello dovrebbe rivalersi scarabocchiando sul libro di ritratto della sorella, e se tale condotta non giustifica la sorella nello spegnere il fratello illegalmente fiammifero illuminato. Nel momento in cui lui questo problema sta risolvendo su principi della moralità più alta, accade improvvisamente a lui che lui non ha scritto il suo articolo di sabato; e che ci sta quasi per solamente un'ora per farlo in. Lui chiama selvaggiamente qualcuno (probabilmente il giardiniere) telefonare in qualche luogo a per un messaggero; lui si barrica in un'altra stanza e lacera i suoi capelli, mentre chiedendosi quello che sulla terra lui scriverà circa. Un suonando sul tamburo fuori di pugni sulla porta ed un barrendo allegri incoraggiano e chiarificano i suoi pensieri; e lui è capace osservare dei giornali e circolari in involucri che giacciono sul tavola. Uno è un catalogo di libro scuro; il secondo è un opuscolo luccicante su benzina; il terzo è una carta chiamata La Repubblica cristiana. Lui l'apre comunque, e vede nel medio di una pagina una frase con cui lui onestamente non è d'accordo. Dice che il senso della bellezza in Natura è un nuovo cosa, proprio non sentita di fronte a Wordsworth. Un ruscello di immagini e ritratti
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