Capitolo 61
fantasmi. Mezzo di banca-note contraffatto nulla se non ci sono vere banca-note. Pagano dei non intendono niente, e non deve intendere niente, a quelli di noi sempre quello nega il Dio cristiano. Quando una volta un dio è ammesso, anche un falso dio, il Cosmo comincia a sapere il suo luogo: quale è il secondo luogo. Quando una volta è il vero Dio che il Cosmo precipita in giù di fronte a Lui, mentre offrendo fiori in primavera come fiamme in inverno. "Il mio amore è come una rosa rossa", rossa non fa mezzo che il poeta sta lodando rose sotto l'allegoria di una giovane signora. "Il mio amore è un arbutus" non vuole dire che l'autore era un botanico così accomodato con un particolare albero di arbutus che lui ha detto lui l'amò. "Chi l'arte la luna e reggente del mio cielo" non vogliono dire che Juliet inventò Romeo a dia conto della rotondità della luna. "Cristo è il Sole di Pasqua" non mezzo che l'adoratore sta lodando il sole sotto l'emblema di Cristo. Dea o dio possono vestirsi con la primavera o estate; ma il corpo è più del raiment. Religione prende quasi sdegnosamente il vestito di Natura; e davvero il Cristianesimo ha fatto bene come con le nevi di Natale come con le neve-gocce di primavera. E quando io guardo attraverso i campi sole-colpiti, io so nelle mie ossa intime che la mia gioia non è solamente di primavera, per primavera da solo, sta ritornando sempre, sarebbe sempre triste. C'è qualcuno o qualche cosa camminando là, essere incoronato con fiori: ed il mio piacere è ancora in della promessa possibile e nel risurrezione del morto. IL VERO GIORNALISTA La nostra età che si è vantata di realismo andrà a vuoto principalmente attraverso mancanza di realtà. Mai, io non immagino, è stato così grave là e spaventando un divorzio tra il vero modo una cosa è fatta e l'occhiata di lui quando è fatto. Io prendo il più vicino e la maggior parte di esempio d'attualità per dare un giornale. Nulla sembra più pulito e regolare di un giornale, col suo parallelo
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