Capitolo 67
per se la Sig.ra Inglethorp avesse desiderato soltanto parlarloro lei
in ogni probabilità è stato di fronte alla finestra, e loro possono
non è entrato affatto nella stanza. Io ora fui convinto completamente
che lei aveva fatto una volontà fresca, ed aveva chiamato i due giardinieri
in testimoniare alla sua firma. Eventi provarono che io avevo ragione in
la mia supposizione."
"Quell'era molto ingegnoso", io non potevo aiutare ammettendo. "Io devo
confessi che le conclusioni io disegnai da quelli poco scarabocchiarono
parole erano piuttosto erronee."
Lui sorrise.
"Lei diede troppo redine alla Sua immaginazione. L'immaginazione è un
buon servitore, ed un cattivo padrone. Il più semplice chiarimento è
sempre il più probabile."
"Un altro punto--come Lei seppe che la chiave del
spedizione-caso era stata persa?"
"Io non lo seppi. Era una supposizione che ha risultato essere
corretto. Lei osservò che aveva un pezzo di filo torto
attraverso il manico. Quello subito suggerì a me che aveva
possibilmente stato strappato via una chiave-anello fragile. Ora, se avesse
stato perso e recuperò, la Sig.ra Inglethorp subito avrebbero
lo sostituito sul suo gruppo; ma sul suo gruppo io trovai quello che era
evidentemente la chiave duplice, molto nuovo e brillante a che mi condusse
l'ipotesi che qualcuno altro aveva inserito la chiave originale
nella serratura della spedizione-caso."
"Sì", dissi io, "Alfredo Inglethorp, senza dubbio."
Poirot guardò a me curiosamente.
"È molto sicuro della sua colpa?"
"Bene, naturalmente. Ogni circostanza fresca sembra stabilirlo
più chiaramente."
"Sul contrario", Poirot detto ci sono quietamente, molti punti
nel suo favour."
"Oh, ora venga!"
"Sì."
"Io vedo solamente uno."
"E quello?"
"Che lui non era nella casa la notte scorsa."
" 'Cattivo colpo!' come Lei inglesi dice! Lei ha scelto il punto del uno
che alla mia mente dice contro lui."
"Come è quello?"
"Perché se il Sig. Inglethorp sapesse che sua moglie sarebbe avvelenata