Capitolo 10
faccia pulito-rasata e tristezza. Dell'emozione violenta sembrò essere
dominandolo. Lui guardò su alla mia finestra come lui passò, ed io
lo riconobbe, sebbene lui aveva cambiato molto nei quindici anni
quell'era passato siccome noi duriamo incontrato. Era John è più giovane
fratello, Lorenzo Cavendish. Io mi chiesi quello che era quell'avuto
portato quell'espressione singolare alla sua faccia.
Poi io lo congedai dalla mia mente, e ritornò al
la contemplazione di miei propri affari.
La sera passò piacevolmente abbastanza; ed io il dreamed che notte di
quella donna di enigmatical, Mary Cavendish.
La prossima mattina albeggiò brillante ed esposto al sole, ed io ero pieno del
l'anticipazione di una visita deliziosa.
Io non vidi la Sig.ra Cavendish fino a pranzo-durata, quando lei
dato volontariamente prendermi per una passeggiata, e noi spendemmo un incantando
pomeriggio che erra nel bosco, ritornando alla casa circa
cinque.
Come noi entrammo nella grande sala, John ci fece un cenno ambo nel
fumo-stanza. Io subito vidi dalla sua faccia che qualche cosa
era accaduto disturbando. Noi lo seguimmo in, e lui chiuse il
porta dopo noi.
"Guardi qui, Mary c'è il deuce di una confusione. Evie ha avuto una fila
con Alfredo Inglethorp, e lei è di permesso."
"Evie? Via?"
John accennò col capo oscuramente.
"Sì; Lei vede lei andò al mater, e--Oh, ecco Evie
lei."
Il Signorina Howard entrò. I suoi labbra furono messi severamente insieme, e lei
portato una piccola abito-caso. Lei sembrò eccitata e deciso,
e leggermente sulla difensiva.
"In ogni caso", lei scoppia fuori, "io ho parlato la mia mente!"
"Il mio caro Evelyn", pianse la Sig.ra Cavendish, "questo non può essere vero!"
Il Signorina Howard accennò col capo severamente.
"Vero abbastanza! Impaurito io dissi delle cose ad Emily lei non dimenticherà
o perdona in una fretta. Non badi se loro hanno affondato solamente un po' in.
Probabilmente annaffi via un'anatra indietro, tuttavia. Dissi io diritto fuori: