J. L. Cherry
Capitolo 82
Fu pubblicato congiuntamente dal Signori Taylor e Hessey e
Il Sig. Drury, di Stamford sulla comprensione che Clare era
riceva uno la metà dei profitti, e che la Londra e locale
editori dovrebbero dividere la la metà rimanente dei profitti fra
loro. Di fronte alla pubblicazione del terzo lavoro--il "Pastore
Calendar"--una sistemazione fu venuta a da che cessò il Sig. Drury
abbia alcun interesse nei libri di Clare, e la ditta Londinese rinnovò il
accordo che diede a Clare uno la metà dei profitti. Era il
pratichi di Taylor e Hessey per rimettere ai soldi di Clare su conto, in
somme di L10 o L20, ed evidentemente alla loro propria discrezione--un
discrezione che, in considerazione della posizione di Clare e circostanze,
sembra essere stato esercitò saggiamente e premurosamente. Aggiunto
insieme, queste rimesse fecero, per una persona nella condizione di Clare,
una somma considerevole di soldi, ma il poeta traforò e sfregò sotto
la mancanza della fiducia nel suo giudizio che lui pensò fu implicato
da questa maniera di trattamento, e lui applicò ripetutamente a Taylor e
Hessey per un'asserzione regolare ed efficiente di conto. Durante
il tempo il Sig. Drury aveva un interesse pecuniario nella vendita di Clare
libri, gli editori Londinesi si scusarono dal fornire un
spieghi sulla terra che era stato complicato dal Sig. Drury
richieste, ma anni passati via dopo che i secondi erano stati sistemati
con, ed ancora la traduzione del conto fu posticipata. Questo
Clare irritato, e lui frequentemente parlò e scrisse dei suoi editori
con un grado di amarezza che lui pentì dopo. Il suo
sospetti per che non c'era vera fondazione era ad una durata
incoraggiato altrimenti piuttosto che da amici influenti a Londra,
ed in febbraio, 1828 lui risolse perciò prendere un altro viaggio
a Città, con l'oggetto di due-piega di avere una sistemazione col suo
editori e consultando il Dott. Darling che rispetta un angosciando
indisposizione con la quale lui fu afflitto poi.
"Mio caro e soffrendo di Clare", scrisse a questo punto la Sig.ra Emmerson,