J. L. Cherry
Capitolo 78
Quando improvviso tuona paus, rumore andò il grido,
E gemendo le agonie, troppo per parlare,
Dall'affrettare mortals che con incessante paure
Richiami gli errori di loro svanisca anni;
Volando in tutte le direzioni, la speranza orbò,
Seguito da pericoli che non sarebbero andati via;
Voti selvatici che offrono, e rumore mendicante per aiuto,
Dove nessuno dovette aiutare vicino li quando loro pregano.
Nessuno sostenne ascoltare, o calmare un amico,
Ma tutti si lagnarono, ed il dolore non aveva fine.
Figli dai loro padri, genera figli volarono,
I più forti fuggirono, e lasciò i deboli per morire;
La pietà era morta: nessuno tenne conto di per un altro;
Fratello lasciò fratello, e la madre frenetica
Per sicurezza infruttifera affrettata est e dell'ovest,
E dropp il bambino per perire dal suo seno;
Tutte le preghiere urlanti che non sarebbero notate mai,
E misericordia ardente per la quale mai è stata fuggita;
Mentre terra, in moto come un mare agitato,
Apra in inghiotte dell'immensità temuta
Tra le confusioni selvatiche della disperazione,
E seppellì profondo l'urlante e la preghiera
Di moltitudini innumerevoli, e chiuso--e poi
Apra ed ingoi di nuovo moltitudini.
Stelle, ubriaco con tema, rotoli preso da vertigini dal cielo,
E mondi sbalorditivi come naufragi in temporali furono guidati;
La luna pallida appese starnazzando sulla vista,
Come uccello spaventato le cui ali sono stiramento per volo;
Ed o'er l'Est una luce terribile cominciata
Aumento-non mostrare il sole il sole di mattina,
Ma un'in confusione selvatica, condanni a sorgere
E lascia cadere di nuovo in orrore dai cieli.
A cielo a mezza strada esso la bobina, e cambiò a sangue,
Poi il dropp, e luce rivestì di vimini dopo come un'inondazione,
Le tende blu del cielo affittarono e si restrinsero via,
E cielo stesso sembra minacci con decadimento;
Mentre distanza senza speranza, con un stiramento illimitato,
Baleni su Disperazione la gioia alla quale non poteva giungere,