J. L. Cherry
Capitolo 58
o col migliore effetto. Ma imparando, sebbene un lucidatore ed un raffinatore,
non è il creatore. Può essere il terriccio fuori di che francobolli di genio
la sua moneta, ma non è l'oro stesso. Io sono contento per sentire che Lei
è un poco meglio. Tenga sul Suo cuore e canti solamente quando Lei sente
l'impulso interno, e Lei aggiungerà più qualche cosa a poesia nostra
durando che alcune delle barde di contadino della vecchia Inghilterra ha fatto ancora.
Io rimango, caro Clare, il Suo amico molto fedele,
ALLAN CUNNINGHAM."
GIORGIO DARLEY
Giorgio Darley, un altro membro della fratellanza "Londinese" concepì
un riguardo sincero per Clare, e frequentemente scrisse a lui. Lui era
autore di molti poemi drammatici, e di lavori numerosi su
matematiche, ed era inoltre un candidato per il Professorato di
La Letteratura inglese alla fondazione dell'Università Londinese. Il
seguire è fra il più divertente delle lettere che lui
indirizzato al poeta:--
"Venerdì, marzo 2 1827,
5, Strada di Eaton superiore, Luogo di Grosvenor.
Il mio caro Clare,--
Lei vede in quello che un modo fraterno io comincio la mia lettera: non col
frigido 'il Signore' come se io stessi indirizzando uno di un totalmente creta di unkindred,
uno dei bambini di drossy di terra, con chi io non ho relazione
e sente io non potrei avere mai alcuna familiarità. Mai L'abbia feltro che
la presenza di un uomo senza sentire gli fabbricò un sciocco? Io sono sempre
faccia ammutolire, o pusillanime o (se io parlo) ridicolo, nella società di
tale persona. Io amo un ragionatore, e non fa da alcuni mezzi desideri essere
lampo lampeggiante, nube-cavalcando o giocando con stelle. Ma un
marmo-hearted il compagno che, se Lei dovesse dare per caso modo ad un
voglia impetuosa, o un'immaginazione stravagante, guarda a Lei con un
l'occhio di pesce morto, e chiede a Lei di scrivere il nome sotto il Suo ritratto--io
come presto cavalcata in un chaise del posto con un lunatico, o dorme con un
corse. Mai non mi permetta di vedere sul segnale di tale uomo un alehouse! Esso