J. L. Cherry
Capitolo 44
tatti impulsero fortemente, purché non è in se stesso sbagliato e
può amministrare alcun beneficio o piacere ad altri, io sono inclinato
pensi è il compito assegnato ad uno, e così io acquieto la mia coscienza
sulla questione. Io did'nt intendono di fabbricargli il mio confessore di padre
quando io misi fuori, ma ora è fatto io spero che Lei mi accorderà
assoluzione.
Mi creda, caro Clare,
Mai distinti saluti,
H. F. CARY."
"Chiswick, il 12 aprile 1823.
Caro Clare,--
Lei ha visitato i luoghi di ritrovo di Cowper povero ai quali Lei fu invitato
veda? Ed in tal caso, che concordanza Lei trovò tra i luoghi e
le sue descrizioni di loro? Quello che una gloria che è per poesia che può
fabbrichi un oggetto della curiosità ed interesse alcun pezzo di ciarpame! Io avevo
il piacere di incontrare la settimana scorsa col Sig. Wordsworth. Lui non è pezzo
di ciarpame, ma ha tutto l'aspetto di essere quel lavoro più nobile,
un uomo onesto. Io penso io appena mai mi incontrai con alcuno uno eminente per
genio che aveva neanche qualche cosa molto amabile ed attraente nel suo
manners e carattere. Nel Sig. Wordsworth io trovai molta franchezza e
fervour. La prima impressione che la sua espressione mi ha dato aveva un anno che io
non riceva dal busto di Chantrey di lui--quello del suo essere un molto
uomo benevolo. Ha visto il volume nuovo di Barry Cornwall? Lui ha un anno
dei migliori scrittori di verso bianco noi abbiamo, ma io penso verso bianco
non è molto in favour con Lei. La rima che ora è in corse di maniera
piuttosto troppo selvatico accomodarmi. Sembra volere potatura ed inchiodando
su. Un sonetto, di crescere disperdendosi può essere permesso come un albero di rosa, ma
un poema lungo dovrebbe essere addestrato in dell'ordine. Io La spero e Suo
famiglia ha bene attraverso questo inverno duro. La Sig.ra Cary che ha
fin qui quasi uniformemente godè la buona salute, ha sofferto di molto da
esso. Lei ed il resto della mia famiglia congiungono in natura ricordi a Lei
con, caro Clare, distinti saluti,