J. L. Cherry
Capitolo 43
dopo abiliterà il lettore per formare suo proprio valuti del
l'importanza dell'incidente. Fra le lettere di Cary il seguente sia:--
"Chiswick, Londra,
Jany. 3, 1822.
Molti anni felici a Lei, caro Clare.
Non pensa perché io non ho scritto più presto a Lei che io ho
La dimenticato. Io penso a Lei in quella passeggiata che noi abbiamo fatto insieme qui spesso,
e quale io prendo pressocché ogni giorno, generalmente da solo, qualche volta meditabondo
di amici assenti ed ad altri mettendo nell'inglesi quelli vecchi francesi
versi che io sfido dicono La per piangere occasione qualche volta 'Pish!'--(IO
speri Lei fa un buco il Suo dispiacere in così innocente terms)--quando girando
sulle pagine del periodico. Io molto fui accomodato con un natio
tenda del Suo, firmato che io ricordo, 'Verde di Percy.' Il Sig. Taylor può
gli dica che io investigai con molta serietà dopo l'autore di lui
(era il primo con quella firma), non intelligente esso per essere il Suo,
e che piacere mi diede per trovarlo era così. Io sono contento per trovare un
nuovo 'il Calendario di Pastore' reclamizzò col Suo nome. Lei vuole nessuno
dubbio porta di fronte a noi molti oggetti in Natura che noi spesso abbiamo visto
in lei ma mai di fronte ad in libri, e che in verso di un molto musicale
costruzione. Ci sono due cose, io intendo descrizione di naturale
oggetti presi dalla vita, ed una versificazione melodiosa e dolce,
che particolarmente mi accomoda in poesia; e questi due che Lei può comandare
se Lei sceglie. Del sentimento io non faccio così molto reck. La Sua ammirazione di
poeti io mi sentii più fortemente più primo nella vita, ed ancora ha un buono
quantità di lui andò via, ma calcola ammortisce che così come molto del nostro altro
sentimenti di pleasantest. Io avevo piuttosto ancora, passaggio il mio momento di entrata così
società che in alcuno altro, e la parte poetica della mia biblioteca è
aumentando soprattutto proporziona sopra del resto. Questo Lei può pensare un
confessione strana per me nel mio modo della vita di fare, ma il purchessia