J. L. Cherry
Capitolo 31
vari disturbi nervosi. Clare preservò quasi trecento di
le sue lettere, le date che variano da febbraio 1820, a luglio 1837, o
una media di una lettera in circa ogni tre settimane; ed il Redattore,
avendo letto l'intero di loro, si sente costretto, una versione diversa
della relazione stato stato dato, affermare la sua condanna che
nessun genio in lotta e povero mai fu benedetto con un offerente o un più vero
amico. Nessuno uomini di sentire potrebbero sorgere dal perusal di loro senza
il rispetto più profondo e l'ammirazione per lo scrittore. Lo stile è
effusivo, e la lingua nella quale la signora scrive della poesia di Clare
è di quando in quando elogiativo al punto della stravaganza, ed era a
quell'estensione imprudente; ma tutte le macchie sono dimenticate nel
presenza delle evidenze opprimenti di puro e disinteressato
amicizia.
Anche se da nessuno mezzi insensibile al ricevimento dato a lei proprio
versi, la reputazione letteraria di Clare posò molto più vicino al suo cuore. Lei
credè fermamente che lui era un grande genio, e lei insistè su tutti
i suoi amici che così anche credono, e comprando i suoi libri. Lei molto presto
cominciato a sentire un interesse nei suoi affari nazionali, e spedirlo
presenti preziosi. Lei era padrina al suo secondo bambino che era
chiamato come lei, Eliza Louisa e per anni l'allenatore portò
regolarmente, un giorno o due di fronte a Natale, due sovrani per pagare per
l'istruzione" di piccolo Eliza, un altro supremo per il Natale
cena, ed un panciotto-pezzo e la due India fazzoletto da collo di seta "per mio
caro Clare" con qualche genere desidera "per tutti nella sua capanna umile." A
un'altra durata gli occhi di Patty furono allietati dal presente di una dozzina
argenti cucchiaini da tè ed un paio di molle di zucchero. Questi furono seguiti da un
sigillo di argento, incise per Clare a Parigi e montò in avorio, mentre
sotto il pretesto che lui deve trovare affrancatura costosa lei molto
tempi gli spedirono un sovrano "sotto la cera." Ad una durata lei può