Capitolo 51
nel bastone. La Sig. Lever finalmente colpì su un piano per coprire, da quando lui non oblitererebbe, il disonore. Quando Lei entra (come Lei mai voglia) l'Albergo di Vernon, Lei passa in giù un passaggio corto decorato con alcuni ritratti scuri ma importanti, e viene al principale vestibolo e l'ozio che aprono sul Suo diritto in passaggi conducendo alle stanze pubbliche, e su Suo andò via ad un passaggio simile aguzzando alle cucine ed uffici dell'albergo. Immediatamente su la Sua mano sinistra è l'angolo di un ufficio di vetro sul quale fa capo l'ozio--una casa all'interno di una casa, così parlare, come il vecchio sbarra di albergo che probabilmente una volta occupò il suo luogo. In questo ufficio il rappresentante del proprietario sedette (nessuno in questo luogo mai apparso in persona se lui potesse aiutare esso), e solo oltre l'ufficio, sul modo ai servitori' trimestri, era la stanza di mantello dei gentiluomini, l'ultimo confine del il dominio di gentiluomini. Ma tra l'ufficio e la stanza di mantello era una piccola stanza privata senza l'altro sbocco, qualche volta usò dal proprietario per le questioni delicate ed importanti, come prestando un duca milli libbre o declinando prestargli sei penny. È un marchio della tolleranza magnifica della Sig. Lever che lui ha permesso questo luogo santo per essere per su metà un'ora profanata da un lago prete, scarabocchiando via su un pezzo di carta. La storia che Padre Marrone stava scrivendo era molto probabile una storia molto migliore che questo uno, solamente non sarà conosciuto mai. Io posso affermare soltanto che molto quasi era come lungo, e che l'ultimo due o tre paragrafi di lui erano i minimo eccitanti ed assorbendo. Per lui era dalla durata che lui era arrivato questi che il prete cominciò un piccolo permettere ai suoi pensieri di vagare ed il suo sensi animali che erano comunemente acuti per svegliare. Il tempo di l'oscurità e cena stavano disegnando su; suo proprio dimenticato poco stanza
| Prev | Il contenuto del libro | Next |