G. K. (Gilbert Keith) Chesterton
Capitolo 47
confessare, e tutti che."
Guidando l'infelice Renda bruno di fronte a loro piaccia un ostaggio o
sacrifichi, loro rivestirono di vimini insieme nella calma improvvisa di
Lo studio di Valentin.
Il grande detective sedette alla sua scrivania evidentemente troppo occupato a
senta il loro ingresso turbolento. Loro fecero una pausa un momento, e poi
qualche cosa nell'occhiata di quello diritto ed elegante indietro fece il
corsa di dottore in avanti improvvisamente. Un tocco ed un sguardo lo mostrarono quello
c'era una piccola scatola di pillole al gomito di Valentin, e quello
Valentin era morto sulla sua sedia; e sulla faccia cieca del
suicidio era più dell'orgoglio di Cato.
I Piedi Strani
Se Lei soddisfa un membro di quel bastone scelto, "I Dodici Vero
Pescatori", entrando nell'Albergo di Vernon per la cena di bastone annuale,
Lei osserverà, come lui toglie il suo soprabito che la sua sera
cappotto è verde e non nero. Se (supponendo che Lei ha il
l'audacia che stella-sfida per rivolgersi tale essere) Lei chiede a lui perché, lui
probabilmente risponda che lui lo fa per evitare sbagliandosi per un
cameriere. Lei andrà in pensione poi schiacciato. Ma Lei andrà via dietro a
Lei un mistero come ancora insoluto ed un storia valore dicendo.
Se (intraprendere la stessa vena di congettura improbabile) Lei sia
incontrare un piccolo prete mite, laborioso, Padre chiamato Marrone,
ed era chiedere a lui quello di che lui pensò era la fortuna più singolare
la sua vita, lui probabilmente risponderebbe quello sull'intero suo meglio
colpo era all'Albergo di Vernon, dove lui aveva distolto un crimine e,
forse, salvò un'anima, soltanto ascoltando alcuni passi in un
passaggio. Lui forse è un poco orgoglioso di questo selvatico e meraviglioso
indovini del suo, e è possibile che è probabile che lui si riferisca a lui. Ma
siccome è incommensurabilmente improbabile che Lei mai sorgerà alto
abbastanza nel mondo sociale per trovare "I Dodici Veri Pescatori", o