Capitolo 91
croce-esaminatore, rappezzando insieme attentamente la situazione bit da bit.
"Lui potrebbe vedere per trenta-sette anni, fino ad ognuno parla circa
muovendosi; poi lui va Ersten matto", spifferato.
"Non guarderà a questo luogo?" lui fu esortato. "Mi permetta di mostrarlo a Lei
a-domani."
"Io sto dove sono" io, Ersten arcignamente dichiarato, ancora adirato. "Noi perdiamo
il mio treno."
Chiusura disse il conducente per seguire. Prima che Ersten smontò al
terminale, Johnny fece un più tentativo su lui.
"Se una maggioranza dei Suoi migliori clienti insistesse che a loro piacque il
negozio nuovo guarderebbe meglio all'altro luogo?" lui chiese.
"I miei clienti non corrono o i miei affari!" lui sbuffò.
"Buono-da", affermò il Sig. Kurzerhosen a che stava guardando fermamente
il lato opposto della strada in tutto il viaggio. "Io ringrazio
Lei."
Chiusura fissò Johnny in silenzio per un momento dopo i loro ospiti
era andato.
"Io gli dissi così", lui disse. "Lei dovrà rinunciarlo come un cattivo lavoro."
"Lui sta cominciando a sembrare un buon lavoro", Johnny asserito. "Lui può
sia maneggiato come cera, ma Lei deve squagliarlo. Schnitt è il vero
ragione. Conosce Schnitt?"
"Io sono felice di dica io non faccio, rise Vicino. "Uno come Ersten è
abbastanza."
"Qualcuno deve condurrmi a lui", Johnny dichiarato. "Io vedrò
Schnitt di mattina. Io chiamerei a-notte se io non dovessi essere il
grandi lavori ad una Coney Isola cena festa."
"Io non vedo come Schnitt può aiutarLa", confuse Vicino.
"Lui è il chiodino nel pneumatico. Io posso vedere quello che accadde così come se io
era stato là. Ersten seppe che lui dovrebbe muoversi. Alto tentò di comprarlo
e Schnitt tentò di costringerlo. Poi lui trovò i suoi olandesi su. Schnitt
andato via su conto di lui. Ora Ersten non farà qualsiasi cosa."
"Lei non può spostarsi lui un pollice", profetizzò il banchiere. "Io lo so."
"Io lo blandirò", affermò decisamente Johnny. "C'è un profitto in
lui, ed io devo averlo!"
CAPITOLO XV