Capitolo 79
occhi. In quel istante i suoi labbra rossi curvarono in un sorriso fugace--un
sorrida del tipo che ha bisogno di occhi umidi portare la sua tenerezza. Esso
era del tutto finito in un bagliore, solamente un frammento di un secondo che sembrò un
eternità che pulsa felice; ed alla sua conclusione lui pensò che lei
dito vibrato come lui spazzolò suo proprio, dove lui contenne fuori il risvolto
del suo cappotto, e la sua guancia mai impallidì così leggermente--ma questi erano
sogni, lui seppe.
"Io sono prossimo, io penso", grattugiò una voce di solito soave che ora aveva un
deciso tinga della sgradevolezza; e Paul Gresham, selezionando un gruppo
di violette dal carrello, li tenne fuori verso Constance, impaziente
finire la scena drammatica del tutto troppo bella.
"Seguente e servì", Polly gli disse attivamente; e, prendendo il
boutonniere dalle sue dita, lei lo cacciò in metta ed unì
esso ed estrasse i suoi soldi--tutti apparentemente in un'operazione abile.
"Grazie", Gresham detto che lampeggiano con la repentinità di lui tutti e
scopando con un sguardo dell'insoddisfazione oscura, Polly il
mazzolino, Constance e Johnny. "Io pensai che Lei debba essere nel
cabina di caramello, Constance."
"Io sto ritornando solo, lei l'informò, mentre facendo una pausa drizzare
Il risvolto di Johnny, accarezzandolo in luogo ed avanzando di nuovo vedere il
risulti con un occhio critico. Sembrò avere bisogno di un altro blandendo curva
ed un altro accarezza ambo di che lei consegnò calmamente.
Una bella coppia passeggera prese l'occhio di Johnny--un lamento funebre e vigoroso-
gentiluomo anziano che guarda, e Primavera entrata fra loro il
colore rosa e bianco di fiori di mela--dolce e fresco e sorridente; come
ingenuo come il maggio stesso, ma competente!
"Mi scusi", Johnny detto e si lacerò via dalla ragazza cui
la naturale bellezza fece della Sig.ra Slosher un lavoro squisito di arte. "Implori Suo
perdoni, il Sig. Slosher."
Il Sig. Slosher girò e sorrise.
"Ciao, il Sig. Gamble!" lui lo salutò, mentre la Sig.ra Slosher lo diede un