Capitolo 77
rusher pelosi ritornarono a sette volte ad avermi unire violette sul suo
cappotto--ed io non potevo sorridere alcuno più. Là lui ora va. Quello è il suo
secondo viaggio per Constance."
"Questo è un mondo crudele. Io suppongo che se la darebbe briga tutti su se io
lo lasciato cadere fuori di una finestra", Johnny osservò ansiosamente.
"Constance non ha bisogno di aiuto. Solo la guardi!" E Polly ghignò
gratamente come Constance, riconoscendo ed ordinando il barcollante
signora-assassino ad un sguardo, prese i suoi soldi gli diede un mazzolino ed un
unisca, e ritornò alla schiena della cabina a sistemare la sua scorta:
Una macchia enorme di arancia ed una riga sottile di lavanda fece una pausa sul
altro lato dei palmi. Johnny si chiese vedere questi due nemici
insieme, ma nessuno uomo potrebbe conoscere la soddisfazione che loro hanno preso in lui.
"La cabina viola", lesse la grande macchia di arancia, mentre aggiustando il suo oro
lorgnette al ponte del suo naso globulare e consultandola
catalogo. "Pomeriggio di venerdì: Parroci di Polly e la Sig.ra Arthur
Follison. Quello la Sig.ra Follison non è nella cabina, è?"
"Oh, no, la Sig.ra Guff!" protestato la riga sottile di lavanda in un
piccola voce di lavanda che raspa. "La Sig.ra Follison, sebbene non una bambola-
faccia--davvero, lontano da lui--è di più portante aristocratico."
"Io suppongo che persona nella cabina, poi è l'attrice adottata,"
indovinato la Sig.ra Guff. "Alcuno che uno può dire quello è bellezza e movimento di
il tipo professionale."
Johnny guardò a Polly con preoccupazione frettolosa, ma quella giovane signora era
godendo lo scherzo su Constance ed afferrò il suo braccio per silenzio.
"Uno può capire completamente è probabile che come Guglielmo Parsons povero divenga
infatuato con la sua bambola-faccia", ritornò compassionevolmente il Signorina Purry, da allora
lei si era completamente libera dal crimine di bambola-facedness; "ma
che i Parroci dovrebbero adottare soltanto tale persona comune perché