Capitolo 91
In questo sviluppo erano periodi della crescita rapida, come quello di
Francesco io.; di reazione provvisoria, come quello delle guerre religiose. Di
i periodi del primo nessuno era più importante e definitivo che
che che era in progresso durante gli anni nei quali era Canada
lottando in esistenza--quello è dire, i regni di Enrico IV. e
Luigi XIII., da 1589 a 1643. Dalla data seconda, quello del
accessione di Luigi XIV., il lavoro fu portato a termine. Francia era, in
teoria ed in pratica, un dispotismo. Era così in teoria, per Luigi
lui potrebbe dichiarare, "Ogni potere, ogni autorità è nella mano di
il re, e ci non può essere nessuno altro nel regno che quelli che
sia stabilito là." L'epigramma attribuì a quel monarca, "L'etat,
c'est moi", non era una descrizione esagerata delle funzioni reali,
secondo le prospettive del re e di suo più pensieroso
ministri. "Il regolo non dovrebbe rendere conti ad alcuno uno di quello che
lui ordina. ... Nessuno può dire a lui, 'Perché fa così?'" detto
Bossuet. Nel suo copia-libro come un bambino Louis XIV. fu insegnato per scrivere,
"Ad omaggio di re è dovuto; loro fanno quello che loro accomodano." In pratica il
il potere assoluto non era meno una realtà, fin da da delibera reale il re
guerra non solo fatta e la pace, deciso su straniero ed interno
polizza, religione stabilita, e diritto codificato ma anche dispose di
la proprietà dei suoi soggetti attraverso tassazione arbitraria. Un sistematico
schema di governo nel quale tutte le linee dovrebbero convergere dirette verso l'alto al
sovrano, potrebbe essere disegnato più giustamente per la Francia nel diciassettesimo
secolo che per alcuna struttura politica fin dal Notitia Dignitatum
fu disegnato su per il più tardi Impero romano.
Il governo reale era territorialmente come semplice come era in
funzioni. Estese su tutto il territorio della Francia e del
Possessi francesi oltre i mari. Invece di una raccolta di
province di alcuni di che il re era regolo diretto, di altri solamente
signore feudale, come era stato la sua posizione nel decimoquarto secolo, lui era