Capitolo 11
stato scoperto oltre il mare non era Asia, il loro primo sentimento era
non esultanza che un mondo nuovo era stato scoperto, ma il dispiacere che un
grande barriera, mentre stirando lontano al nord ed il sud, debba così
si frammetta tra Europa e la meta orientale su che loro
occhi furono riparati. Ogni navigatore che navigò lungo la costa di nord o
Sud America guardò impazientemente per alcuno stretto da che è probabile che lui faccia il suo
modo attraverso, e così completa il viaggio alle Spezie Isole, a
Cina, Giappone, India, e le altre terre del vegliardo Est.
[La nota in calce: Bourne, Spagna in America screpolano viii.] Verrazzano, nel 1521,
e Jacques Cartier, in 1534, 1535, e 1541 ambo nel servizio di
il re della Francia, e Gomez, nel servizio spagnolo, nel 1521 era
preso parte nel cercare questo passaggio elusivo. [La nota in calce: Pigeonneau,
Il du di Histoire Hanno rapporti la del de Francia, II 142-148.] Per più che un
cento anni i commercianti francesi ed esploratori lungo il San Lorenzo
ed i Laghi Gran furono condotti più lontano e più lontano nella regione selvaggia da
le speranze di trovare dello sbocco occidentale che renderebbe possibile lo
loro per arrivare a Catai e l'India. Inglesi, con più grande persistenza
che spagnoli, portoghese, o il francese intrapresero la ricerca per questo
percorso di instradamento nordovest ad India. Trovare tale passaggio divenne un sogno e
un continuamente sforzo rinnovato dei navigatori e commercianti dei giorni
di Regina Elizabeth; la ricerca per lui continuò nel prossimo secolo,
anche dopo che colonie erano state stabilite in America stessa; ed un
durata della ricerca fu entusiasmata dal governo continuamente e
da opinione popolare sui commercianti della Hudson Baia Società, fino a
il diciottesimo secolo.
Una tradizione crebbe che c'era un passaggio attraverso il continente
in qualche luogo vicino il quarantesimo parallelo. Era nella ricerca per questo
passaggio che Hudson è stato impegnato, quando, nel servizio degli olandesi