Capitolo 52
Ma Dermat rispose, 'Alla vista mera dello ye di Sharvan fuggirebbe, ed anche
non era esso così io auguro l'aiuto di nessuno.'
Poi i capi implorarono che è probabile che loro vedano la lotta, e Dermat li diede
permesso.
Quando il campione venne al piede dell'affrettare-albero lui trovò Sharvan
là, addormentato. E lui colpì il gigante un colpo possente per svegliarsi lui.
Poi Sharvan si elevò la testa, e, sfolgorando a Dermat col suo rosso del uno occhio,
detto, 'Là hath stato finora la pace tra noi, perché deve noi
ora parta da lui?'
E disse Dermat, 'è non sforzarsi che io vengo di qui, ma implorare di
thee produce bacche dall'affrettare-albero, per Grania mia moglie, longeth per loro
con una grande brama.'
Ma il gigante rispose, 'Sebbene la Principessa sia al punto di morte,
ancora io non do le sue bacche dall'affrettare-albero.'
Quando Dermat sentì questo lui disse, 'mi aveva accomodato bene per rimanere alla pace
con thee, ma ora deve io prendo le bacche dall'albero se è thy
voglia o no.'
A questo mette in parole Sharvan incerò eccedendo wroth, e col suo bastone faceva lui
dia tre colpi dolenti Dermat. Ma il campione, mentre recuperando, saltò su
il gigante, ed afferrando il suo grande bastone, lui non cessò a belabour lui fino a che
lui precipitò a terra un uomo morto.
Poi Dermat si sedette a rimanere. E lui disse i capi prigionieri per trascinare il
corpo del gigante nel legno e lo seppellisce, è probabile che quello Grania non sia
affrighted. E quando loro erano ritornati lui spedì per la Principessa.
E Grania, quando lei venne all'affrettare-albero, non raggrupperebbe la frutta,
per lei disse, 'io mangerò nessuno bacca salva quelli strappati dalla mano di mio
marito.'
Quindi Dermat strappò le bacche, e Grania mangiò e fu soddisfatto.
Poi il campione diede bacche dell'affrettare-albero ai capi prigionieri,
dicendo, 'Porti questi a finlandese e così vinca la Sua pace.' E questo come il quale lui ha detto
sebbene loro erano uomini gratis.
Loro ringraziarono l'eroe per le sue parole, ed anche per le bacche che loro