Capitolo 38
voci di Finola ed Aed e Fiacra e Conn per che ringraziarono il Dio Alto
la campana della Cristo-campana, lui si inginocchiò ed anche diede grazie, per lui era a
cerchi i bambini di Lir che il Santo era venuto ad Inis Glora.
Nella gloria di mezzogiorno, Kemoc arrivò alla spiaggia del piccolo lago, e sega
quattro cigni bianchi che scivolano sulle sue acque. E nessun bisogno aveva il Santo per chiedere
se questi erano davvero i bambini di Lir. Piuttosto lui diede grazie
al Dio Alto che l'aveva portato di qui.
[L'illustrazione: era Santo Kemoc]
Poi seriamente il buon Kemoc disse ai cigni, 'ora Venga a ye a sbarcare, e
metta la Sua fiducia in me, per lui è in questo luogo che ye saranno liberati da
il Suo incantesimo.'
Queste parole che i quattro cigni bianchi hanno sentito con grande gioia, e venendo al
sostenga loro si misero sotto la cura del Santo. E lui li condusse
alla sua cella, e là loro dwelt con lui. E Kemoc spedì ad Erin per un
lavoratore abile, ed ordinò che due catene snelle di brillante argento siano
fatto. Tra Finola ed Aed lui il fermaglio una catena di argento, e col
altro lui il legame Fiacra e Conn.
Poi faceva i bambini della pausa di Lir col Kemoc santo, e lui li insegnò
la storia meravigliosa di Cristo che lui e Santo Patrick aveva portato il
Isola verde. E la storia così allietò i loro cuori che il disagio di
le loro sofferenze passate pressoché furono dimenticate, e loro vissero in grande
la felicità col Santo. Caro a lui era loro, caro come se loro avevano
stato i suoi propri bambini.
Tre volte trecento anni erano andati da quando Eva aveva salmodiato il fato del
bambini di Lir. 'Finché Decca è la Regina di Largnen, fino a che il buono
Santo venuto ad Erin, e ye sentono la campana della Cristo-campana, non ye
sia consegnato dal Suo decreto.'
Il buon Santo era venuto davvero, e le campane dolci della Cristo-campana
era stato sentito, ed il Decca equo ora era la Regina di Re Largnen.
Presto era notizie portate a Decca della gironzolare-fanciulla e lei tre