Amy E. Samuel M.;Zwemer Zwemer
Capitolo 38
Il ruscello di ghiaccio-confine di O'er Cherwell.
Throstle e merlo rigido con raffreddore
Ecciti sull'erba gelato;
Fra l'anziano, querce diritte
Il cervo grigio spento lentamente il passaggio.
L'organo di cappella rotola e mare lungo,
E voci ancora lodano Dio;
Ma ah! il pensiero di amici giovani
Chi giacciono sotto il ricopra con zolle erbose.
Ora uomini feriti con occhi di gentiluomo
Vada zoppicando in giù la strada,
E balie dagli ospedali
Vada a tutta velocita' da con piedi accaniti.
La città è piena di uniformi,
Ed attraverso il cielo tempestoso,
Spaventando il truffa barando dagli alberi più alti,
Gli aeroplani ruggiscono da.
Le più vecchie facce ancora sono qui,
Più grave e vero e gentile,
Nobilitato dal lavoro faticoso costante
Di cuore paziente e mente.
Ed amici di vecchio-tempo sono dearer cresciuti
Riempire un luogo duplice:
La fede non scossa fa gloriosa
Ogni importante faccia.
I vecchi muri di Oxford sono grigi ed usati:
Lei conosce la verità di ferite lacere,
Ma a-giorno che lei sostiene nel suo orgoglio antico
Incoronato con anni eterni.
Andato è i suoi figli: ancora il suo cuore è contento
Nella gloria della loro gioventù,
Per lei produsse loro vivere o morire
Da libertà, la giustizia, verità.
Chiaro di luna freddo precipita su torri silenziose;
I giovani fantasmi camminano col vecchio;
Ma sogni di Oxford dell'alba di maggio
Ed il suo cuore è gratis e baldo.
_Tertius trasporta con furgone Dyke_
_Magdalen College_,
_January, 1917_
SONETTI SCRITTI DI AUTUNNO DI
1914
IO
Si svegli, nazioni di ye, dormendo supino,
Chi arrotondano enring la baruffa europea!
Ye sentito il suono di tromba? "Il giorno! il giorno!
L'ultimo quello può sullo splendore di Impero dell'Inghilterra!
Il Parlamento che ha rotto la Destra Divino
Vedrà il suo reame di ragione scopato via,
E minore nazioni possono la spada rispetti--
L'o'er della spada tutti intagliano il disegno del grande mondo!"
Quindi sulle vanterie di Canale inglese il nemico
Sui cenni di elmo di di chi morte di sopracciglio imperiale.
Guardi dove il suo o'er degli osti Belgio insanguinato va,