Sir Winston S. Churchill
Capitolo 79
successore, ed adjured il resto per mostrarlo honour. 'Lui è di me,
ed io sono di lui; come Lei mi ha rispettato, così Lei dovrebbe trattare con lui.
Maggio Dio ha la misericordia su me!' [Slatin, Fuoco E Spada.]
Poi lui immediatamente scadde.
Il dolore e costernazione riempirono la città. Nonostante la proibizione enfatica
da legge di tutte le lamentazioni forti, il suono di 'piangendo e gemendo sorsero
da pressocché ogni casa.' Le persone intere, subito privò di loro
sovrano ammesso e guida spirituale, fu scioccato ed affrighted.
Le mogli di solamente il Mahdi, se noi possiamo accreditare Slatin, 'si allietò segretamente in
i loro cuori alla morte di loro marito e padrone', e, da quando loro
d'ora innanzi sarebbe condannato ad un rafforzò e la castità inviolabile,
la causa della loro soddisfazione è come oscuro come la sua manifestazione era
innaturale. Il corpo del Mahdi, avvolto in lino era riverentemente
sotterrato in una tomba profonda scavata nel pavimento della stanza nel quale lui era morto,
né fu disturbato fino a che dopo la cattura di Omdurman dagli inglesi
forze nel 1898, quando dagli ordini di Signore H. Kitchener che il sepolcro era
aperto ed il cadavere esumò.
Il Khalifa Abdullah era stato dichiarato dall'ultimo alito del Mahdi
il suo successore. Lui determinò avere la scelta ratificato una volta per tutti
dal voto popolare. Affrettando al pulpito nel cortile della moschea,
lui indirizzò la moltitudine assemblata in una voce con la quale tremò
eccitamento intenso e l'emozione. La sua oratoria, la sua reputazione come un guerriero,
ed il desiderio espresso del Mahdi risvegliò l'entusiasmo del suo hearers,
ed il giuramento della fedeltà subito fu giurato da migliaia. La cerimonia
continuò da molto dopo che era scuro. Con una persistenza sorprendente lui fece un'arringa
coltivi passato mezzanotte, e quando lo Slatin esausto che sodo lo frequentò
in tutta la crisi, posi in giù sulla terra per dormire, lui seppe che il suo
la successione di padrone fu assicurata; per, dice lui, 'io sentii il passers-da