Sir Winston S. Churchill
Capitolo 47
La storia intera delle sue relazioni con Zubehr è estremamente la caratteristica.
Il figlio di Zubehr, Suliman era stato giustiziato, se non dagli ordini di Gordon,
almeno durante la sua amministrazione del Soudan e con suo completo
approvazione. 'Così', lui aveva detto, 'fa Dio faccia aperture nelle il file di Sue
nemici.' Lui non aveva cominciato proprio da Londra sulla sua missione nuova, quando lui
telegrafò a Signore Evelyn Scoprendo, mentre dicendogli che Zubehr era un più più
uomo pericoloso e richiedendo che è probabile che lui sia deportato subito a Cipro.
Questo era, chiaramente, completamente oltre i poteri o intenzione degli inglesi
Agente. Il Generale arrivò in Cairo come una parte posteriore di chiusura di turbine il suo
telegramma, ed era molto adirato per sentire quel Zubehr era ancora in Egitto.
Prima di accendere il fiume lui andò a vedere Sherif Pasha. Nel
la quota aggiuntiva*-stanza di ex-ministro lui incontrò il molto uomo che lui aveva determinato evitare
--Zubehr. Lui lo salutò con effusione. Loro avevano un discorso lungo circa
il Soudan dopo il quale Gordon affrettò all'AGENZIA ed informato
Signore Evelyn Baring quel Zubehr subito deve accompagnarlo a Khartoum.
Scoprendo fu stupito. Lui non si faceva disapprovi del piano. Lui aveva,
infatti, già lo raccomandò. Ma lui pensò il cambio in Gordon
atteggiamento troppo improvviso essere contato su. A-domani che è probabile che sarebbe cambiato lui di nuovo.
Lui implorò il Generale per pensare alla questione più seriamente. Gordon con
la sua franchezza solita ammise che i suoi cambi di mente erano stati molto improvvisi.
Lui era stato consapevole, lui disse, di un 'il sentimento mistico' quel Zubehr era
necessario salvare la situazione nel Soudan.
Gordon lasciò Cairo che ancora considera la questione. Così presto come lui fece
la sua richiesta formale da Khartoum per l'assistenza di Zubehr era
evidente che la sua credenza nell'utilità del vecchio rivenditore di schiavo era un suono
condanna e non un capriccio passeggero e mero. Inoltre, lui ora era divenuto