Sir Winston S. Churchill
Capitolo 39
i primi annali di quella nazione nuova non dimenticheranno, primo fra
gli eroi della sua corsa, scrivere il nome di Maometto Ahmed.
CAPITOLO II: IL FATO DI L'INVIATO
Tutti i grandi movimenti, ogni impulso vigoroso che una comunità
può sentire, può pervertire e può distorcere come passaggi di tempo, ed il
atmosfera della terra sembra fatale alle aspirazioni nobili di
il suo peoples. Una comprensione umanitaria e larga in una nazione facilmente
degenerati in isterismo. Un spirito militare bada verso la brutalità.
La libertà conduce a licenza, limitazione alla tirannia. L'orgoglio di corsa è
dilatato ad infuriando arroganza. La paura di Dio produce il fanatismo
e la superstizione. Là non appare eccezione alla regola luttuosa,
ed i migliori sforzi di uomini, comunque glorioso i loro primi risultati,
abbia fini cupe, come piante che sparano e gemma e mise avanti
belli fiori, e poi cresce fila e comune e si è appassito da
l'inverno. È solamente quando noi riflettiamo che il decadimento partorisce
vita fresca, e quegli entusiasmi nuovi saltano su succedere di
quelli che muoiono, come la ghianda è nutrita dalle foglie morte della quercia,
la speranza fortifica che l'aumento e caduta di uomini ed i loro movimenti
è solamente il fogliame di cambio dell'albero che continua a crescere della vita, mentre
sotto una più grande evoluzione segue continuamente.
Il movimento che creò Maometto Ahmed non scappò il terreno di proprietà comune
il fato di impresa umana; né fu brama di fronte al caldo sangue generoso
di una rivolta patriottica e religiosa congelata nel grumo scuro di
un impero militare. Con l'espulsione o la distruzione dello straniero
ufficiali, soldati, e commercianti che l'elemento razziale ha cominciato ad abbassarsi.
La ragione per la sua esistenza fu rimossa. Coi disturbi in aumento
l'agitazione sociale diminuì; per comunismo ricchezza pre-suppone, ed il
ricchezza del Soudan fu diminuita grandemente. Là rimase solamente il
furia fanatica che la credenza nella missione divina del Mahdi