Capitolo 53
... lui [il Bab] detto ai suoi compagni, "A-domani che loro uccideranno
io vergognosamente. Ora lasci che uno di Lei sorga e mi uccida, che io non posso
debba sopportare questa ignominia e la vergogna dai miei nemici; per lui è
pleasanter a me per morire dalle mani di amici." I suoi compagni,
con espressioni del dolore e si addolora, cercò di scusarsi con
l'eccezione di Mirza Muhammad 'Ali che subito fece come se lui
rispetterebbe il comando. I suoi camerata afferrarono ansiosamente comunque, il suo
dia, mentre piangendo, "Tale presunzione avventata accordi malati con l'atteggiamento di
servizio dedicato." "Questo l'atto di mio", rispose lui, non "è incitato da
presunzione, ma da obbedienza copiosa, e desidera adempiere mio
Il behest di padrone. Dopo avere dato effetto al comando della Sua Santità, io
verserà sicuramente avanti anche la mia vita a piedi Suoi."
'La sua Santità sorrise, e, applaudendo la sua devozione fedele e
credenza sincera, detto il "A-domani, quando Lei è interrogato, ripudi
io, e cede le mie dottrine, per così ora è il comando di Dio posato
su Lei...." I compagni del Bab furono d'accordo, con l'eccezione di
Mirza Muhammad 'Ali che precipitò ai piedi della Sua Santità e cominciò
implorare ed implorare.... Così sinceramente lui esortò le sue implorazioni
che la Sua Santità, sebbene (per prima) lui si sforzò di dissuaderlo, a
lunghezza accedè graziosamente.
'Ora quando un piccolo tempo era passato dopo l'aumento del sole, loro
li portati, senza mantello o riveste, e vestito solamente nelle loro basi
e nightcaps, alla Casa Statale dove loro furono condannati
sia sparato. Conosciuto anche come Sayyid Huseyn, l'amanuense, e suo fratello Conosciuto anche come
Sayyid Hasan, ritrattò, come loro erano stati attesi per fare, e fu messo
alla libertà; e Conosciuto anche come Sayyid Huseyn diede le gemme della saggezza
fatto tesoro di nel suo petto su come cercò per ed era degno di
loro, e, piacevolmente alle sue istruzioni, certo secrets comunicato
della fede a quelli per che loro furono intesi. Lui (di conseguenza)