Capitolo 51
sanzione penale di morte per le deviazioni dalla Vera Faith era precipitata da molto
in desuetudine in Persia, se mai avesse preso davvero là radice.
[La nota in calce: Gobineau, p. 262.] solamente se il Regno della Rettitudine
sarebbe tratto dal Bab da arma di materiale questo
heresiarch è politicamente pericoloso; innovazioni religiose e mere
non disturbi funzionari di Corte alti. Ma poteva i leader politici
alcuno più lungo appaghi la voglia che il Bab un sognatore mistico e mero era?
Tale probabilmente era lo stato mentale di Mirza Taki Can quando lui scrisse
da Tihran, dirigendo il governatore per chiamare in causa il Bab per venire una volta
più per esame a Tabriz. Il governatore di Azarbaijan a questo
tempo era Principe Hamze Mirza.
La fine della Manifestazione terrena del Bab ora è vicina su noi. Lui
lo saputo lui di fronte all'evento, [la Nota in calce: _NH_, pp. 235,
309-311, 418 (Subh-i-Ezel).] e non fu dispiaciuto ad al
presentimento. Lui già aveva 'il set la sua casa in ordine', come saluti il
affari spirituali della comunità di Babi che lui aveva, se io
non si sbagli, confidò alla saggezza intuitiva di Baha - 'l'ullah. Il suo
executorship letterario che lui ora ha commesso alle stesse mani competenti.
Questo è quello che la bahaisti Storia (Viaggiatori di _The Narrative_)
riferisce,--
'Ora il Sayyid Bab... aveva messo le sue scritture, ed anche il suo anello
e penna-caso, in una scatola specialmente preparata mise la chiave della scatola in
una busta, e lo spedì da vuole dire di Mulla Bakir di che era uno
i suoi primi soci, a Mulla 'Abdu'l Karim di Kazwin. Questa fiducia
Mulla Bakir consegnò su a Mulla 'Abdu'l Karim a Kum in
presenza di una società numerosa.... Poi Mulla 'Abdu'l Karim portò
la fiducia alla sua destinazione.' [La nota in calce: _TN_, pp. 41, 42.]
La destinazione era Baha - 'l'ullah, come Mulla Bakir disse espressamente il
'società numerosa.' Appare anche che il Bab spedì un'altra lettera
allo stesso personaggio fidato che rispetta la disposizione dei suoi resti.