Capitolo 41
Non era probabilmente comunque, che l'erede legale avrebbe rinunciato alla sua richiesta,
né ancora che lo Scià o il suo ministro sarebbero preparati con un schema
per distribuire la ricchezza malato-ottenuta del governatore fra il povera,
quale probabilmente era quello che desiderò il Bab stesso. Dovrebbe essere aggiunto
(ma non, chiaramente, da questa lettera) quel Can di Minuchihr anche
offerto più di 5000 cavallerizzi e lacchè delle tribù il Bab
dedicato ai suoi interessi, con chi lui disse che lui può con tutti
marzo di velocità sul capitale, rafforzare l'accettazione dello Scià del
La missione di Bab. Anche, questa offerta che il Bab ha rifiutato, mentre osservando quello
la diffusione della verità di Dio non poteva essere effettuata da tali mezzi. Ma
lui era veramente grato al governatore da che così spesso lo salvò il
collera del mullas. 'Dio lo ricompensa', lui direbbe, 'per quello che lui
faceva per me.'
Dell'erede legale del governatore e successore, Can di Gurgin, il Bab
preservato un molto meno ricordo di favourable. Nella stessa lettera
quale è stato citato da già lui dice: 'Finalmente, Gurgin mi fece
viaggi durante sette notti senza alcuno del necessaries di un
viaggi, e con milli bugie e milli atti della violenza.'
[La nota in calce: _AMB_, p. 371.] infatti, dopo avere tentato di imporre su
il Bab da discorso storto, Gurgin, appena lui fondò fuori dove il
Bab aveva preso rifugio, lo fece inizio che la stessa notte, nel momento in cui lui
era, e senza offrire addio alla sua di recente-sposata moglie, per il
capitale. 'Così incensato era lui [il Bab] a questo trattamento che lui
determinato non mangiare niente fino a lui arrivò a Kashan [un viaggio di cinque
palcoscenici], ed in questa decisione lui persistè... coltivi lui arrivò il
secondo palcoscenico, Murchi-Khur. Lui incontrò là comunque, Mulla Sheykh
Ali... ed un altro dei suoi missionari che lui aveva commissionato due
giorni prima procedere a Tihran; e poi, su imparare dal suo
guardie come le questioni stettero in piedi, riuscì nel prevalere su lui per prendere alcuni