Capitolo 82
riconoscimenti, e gratifica la loro avidità da una distribuzione abbondante
di drachmae; aduli la stesso-presunzione degli ateniesi, da assicurazioni
che loro sono i più grandi, persone più gloriose, e più costanti
su terra; sia accurato che Cleon il conciacapelli, e Thearion il panettiere,
e Theophrastus il creatore di lire, è supplicato e lodò in quota
forma--e, prenda la mia parola per lui, i dei saranno andati via a castigarLa per
offese purchessihe che Lei commette contro loro. Loro riceveranno nessuno
assistenza dalla città violetta-incoronata."
"E Lei, mio figlio" rispose il filosofo, non "sarebbe stato mai
esiliò da Atene, se Lei avesse dibattuto nei portici con giovane
cittadini che amano esibire la loro propria abilità nel decidere se il
la vera causa della guerra di Trojan sia Helen, o la nave che l'ha portata
via, o l'uomo che ha costruito la nave, o il whereof di legno che è stato fatto;
se nel Suo stile Lei avesse imitato la pompa di gonfiore di Isagoras, dove
l'una idea solitaria è rotolata su e su in un oceano di parole, come un
la piccola perla lanciò circa nell'Egeo; se Lei avesse supped con
Hyperbolus, o stato visto nell'agoras, braccio ambulante in braccio con Cleon.
Con tale uomo come Lei Pericles non poteva sempre capeggiare la loro festa,
trattenga l'ascendente, da un uso più abile di loro proprie arma."
"Come presto io mi unisco in lega con l'Odomantians di Thrace!"
Philaemon esclamato, con un'espressione di disgusto forte. "È così
uomini che distruggono l'innocenza di una repubblica, e causa che nome sacro
divenire una derisione fra tiranni. Il cattivo-souled i disgraziati! Uomini che
prenda dall'interesse quotidiano e povero per una dracma, e lo spenda in
depravazione. Cittadini che applaudirono Pericles perché lui li diede un
obolus per un voto, ed ora è disposto a vederlo sostituì da alcun uomo
quello darà due oboli invece di uno! No, mio padre--io potrei unire
con nessuno ma una festa onesta--uomini che amano lo stato e dimenticano
loro; e tale ora non è trovato in Atene. Il poco quell'esiste