Capitolo 62
Nel suo sonno, lei sembrava stesse lavorando al suo ricamo; e Hylax venne
e trascinò al suo accappatoio, finché lei lo seguì nel giardino. Là
Eudora stette in piedi, mentre sorridendo, ed il brillante serpente stava ballando di nuovo
di fronte a lei.
Disturbato dalla ricorrenza di questo sogno sgradevole, la fanciulla
rimasto sveglio per un tempo considerevole, ascoltando le voci di lei
nonno ed i suoi ospiti che ancora vennero su con un suono mormorante
dalla stanza sotto. Gradualmente i suoi sensi furono cullati in sonno; e
di nuovo lo stesso sogno riandò angosciare e destarla.
Incapace più lungo resistere alla forza delle sue impressioni, Philothea
sorto, e discendendo alcuni dei passi dei quali condussero alla parte più bassa
la casa, lei guardò nel giardino, attraverso una delle aperture che
era stato andato via nel muro per l'ammissione di luce. Dietro ad una statua di
Erato, lei era sicura che lei vide drappeggio di coloured che sta a galla nel
chiaro di luna. Muovendosi su alla prossima apertura, lei percepì distintamente
Eudora che sta vicino alla statua; ed invece del serpente aggraziato,
Alcibiades si inginocchiò di fronte a lei. Il suo atteggiamento e gesto furono appassionati;
e sebbene l'espressione dell'espressione di Eudora non poteva essere vista,
lei evidentemente stava dandogli nessun pubblico di ungracious.
Philothea mise la sua mano al suo cuore col quale battè violentemente
emozione dolorosa. Suo prima pensiero dovette finire affatto questa intervista
azzardi; ma lei era di una natura timida; e quando lei aveva piegato il suo accappatoio
e vela circa lei, il suo coraggio andò a vuoto. Di nuovo lei guardò attraverso il
apertura e sega delle quali il braccio di Alcibiades è rimasto sulla spalla
il suo amico fuorviato.
Senza prendere tempo per un secondo pensiero, lei saltò in giù il rimanente
passi, scagliati attraverso il viale privato nel giardino e stando in piedi
direttamente di fronte alla ragazza ingannata, lei esclamò, in un tono di caparra