Capitolo 49
Lui mi ricorda a della moneta di Alexandrian; accomodando esteriormente all'occhio ma
fatto internamente di metallo vile. Urania conferisce il bellezza-dare da solo
zona. Il tempio di Aphrodite nel Piraeus è un luogo appropriato per il
ritratto di Alcibiades; e senza dubbio lui è accomodato bene che le persone
vada in folle a vederlo là rappresentò inclinazione sulla spalla di
il Nemea spudorato."
"Se Aristophon scegliesse di dipingerlo lato da lato col bel Nemea,
è nessuno il colpa di sua", Eudora detto.
"L'artista non avrebbe sfidato così rappresentare Platone, o Philaemon, o
Paralus", Philothea riunito; "né Alcibiades permetterebbe il suo ritratto
così amministrare alla corruzione degli ateniesi, se lui ne avesse
percezione di quello che è veramente bello. Io confesso, Eudora, mi addolorò
vederLa ascoltare la sua adulazione inattiva. Lui adora ogni bello
donna che permetterà che lei sia inquinata dal suo incenso. Come
Anacreon, il suo cuore è un nido per amori scherzevoli. Lui non è mai senza un
covata di loro--alcuno difficile le loro ali, alcuno nell'uovo ed alcuni solo
rompendo il guscio."
Con disdegni risentimento nella sua maniera, Eudora rispose: "Anacreon è il
più bello di poeti; ed io penso che Lei parla troppo duramente del figlio di
Clinias."
"Io sono spiacente per Lei, se Lei può percepire il bello dove è il puro
volendo", Philothea riunito; "Lei è cambiato, fin dalla mia residenza in
l'Acropoli. La cherubino Innocenza che era una volta il mai-presente
la divinità nella Sua anima, già è andato in pensione più profondo all'interno del sacrario, e
veli la sua faccia in presenza dei pensieri vani Lei ha presentato
là. Io temo che Aspasia L'abbia fatto credere che una passione per
distinzione è ma un altro nome per amore del buono, il vero, ed il
bello. Eudora, se questo uomo falso L'ha adulato, mi creda, lui
è pronto dare lo stesso su altri sempre. Lui mi ha detto che io
era il loveliest di oggetti terreni; senza dubbio lui gli ha detto lo stesso;