Capitolo 13
parte della sua natura ancora lottò contro passioni terra-nato.
Una ghirlanda di foglie dorate, con le grandi gocce di perla fu intessuta
fra le trecce lucenti dei suoi capelli, e rimase sulla sua fronte.
Lei portò un accappatoio di Milesian ricco imporpori, le pieghe di che era
confinato su una spalla all'interno di un anello largo di oro, curiosamente battuto;
sull'altro loro furono assicurati da un bel cammeo, mentre rappresentando il
testa di Pericles. Il divano di cremisi diede un getto d'acqua molle alla guancia e
braccio nevoso che è rimasto su lui; e, per un momento, Philothea pari produsse,
all'incantesimo della sua bellezza.
Pieno di sorrisi, Aspasia colorò di rosa, e salutò Eudora, con l'agio e
la grazia di uno lungo abituò ad omaggio; ma quando il venerabile
filosofo presentò il suo bambino, lei sentì i semplici purezza emanare
dai loro caratteri, e qualche cosa di imbarazzo mescolato con lei
saluto rispettoso.
La sua propria faccia fu scoperta, contrari al costume di donne Greche; e
dopo alcuni di quelli commenti casuali che dappertutto servono a riempire su
le pause in conversazione, lei afferrò allegramente il velo di Eudora, e
lo gettato di nuovo sulle sue spalle. Lei avrebbe fatto lo stessa a
Philothea; ma la fanciulla mise la sua mano sul mezzo trasparente
coprendo, e detto, "Col Suo permesso, signora, io rimango velato."
"Ma io non posso dare il mio permesso", Aspasia riunito, allegramente che ancora tiene
la sua presa sul velo: "Io devo vedere questo costume tirannico fatto via in
la repubblica gratis di Atene. Tutte le matrone che visitano la mia casa
sia d'accordo con me in questo punto; tutti sono disposti a cedere l'assurdo
maniera."
"Ma in una fanciulla sarebbe Philothea meno convenienti", risposti.
Così resistè a, Aspasia piacque ad Anaxagoras per esercitare la sua autorità;
aggiungendo, in un bisbiglio udibile "Phidias mi ha detto che lei è come
bello come l'immortals."
Con un sorriso quieto, il filosofo anziano rispose, il "Mio bambino deve essere
guidato dal suo proprio cuore. I dei hanno messo un oracolo là che