Capitolo 7
come lui cavalcò dagli alberi, ed era il molto provocando per vedere il cavallo,
invece di fermare ad un ruscello in marcia, vada al trotto diritto attraverso lui, e
attraverso un pascolo verde, come se fosse tutto un deserto bruciato.
"Quello che un vecchio all'antica di un cavallo lui è! Io sono sicuro lui deve essere fatto di
legno", Gaspar esclamato; e lui diede una grande libbra sul cavallo
collo. "Scavi, io dichiaro! Nulla ma un cavallo di legno, dopo tutto e
passa apparato. Io mi chiedo quanto tempo lui è suonato su per andare, e se
Io mai otterrò via l'incubo terribile ritorna. Quello che un sciocco che io ero
cambiare il mio buon cavallo che va al piccolo galoppo per tale macchina come questo! Ma io
ora deve sopportarlo io sono in per lui."
Un giorno dopo l'altro loro andarono al trotto su, attraverso paesi strani, fra
persone ignote ed animali; ma il cavallo non li osservò mai, né loro
il cavallo. Gaspar augurò saltare via e fare la grande creatura vada;
ma era così alto, e seguì così fermamente che lui non poteva trovare un
opportunità. Finalmente loro passarono attraverso un cancello in un muro alto che lui
pensiero deve essere il Muro cinese, ed una pagoda nella distanza presto
lo convinse che lui aveva ragione.
"Io vedrò scarpe almeno alzate e mandarini, e quello ne è
soddisfazione", lui pensò, e cavalcò su, mentre guardando circa lui con grande
curiosità, finché lui venne ad un palazzo ogni doratura e porcellana. Qui
il cavallo venne ad una bancarella, come se lui fosse stato suonato su per andare finora e
nessuno più lontano.
"Questo che io so deve essere il palazzo dell'imperatore, e quello deve essere il molto
gentiluomo stesso, guardando fuori della finestra", Gaspar detto. "Come
fortunato quel zio Prosciutto affumicato mi insegnò cinese!" Lui inarcò e
si rivolto l'imperatore che fu sorpreso completamente per vedere tale molto
piccolo ragazzo straniero su tale cavallo molto grande, parlando la sua lingua così
correttamente. Lui venne in giù ad esaminare il cavallo, e quando lui lo trovò