Capitolo 40
"È una pietà", Sig. Mason detto--lui fu pungolato a lui, io suppongo--" 'il tis un
pietà il Sig. Riddle non venne ad a-notte."
Lei sparò a lui un'occhiata che inaridisce, per anche nella sua paura che lei sopporterebbe nessuno
libertà. Nick alzò la voce:--
"Io andrò", disse lui; "Io posso arrivare attraverso i boschi a Ventilando Sala--"
"Ed io andrò con lui", dissi io.
"Lasci che i marmocchi vadano", lei disse, e tagliò brevemente l'expostulations del Sig. Mason.
Lei attrasse Nick a lei e lo baciò. Lui si contorse via, e senza più
ado che noi abbiamo scalato fuori delle finestre di cenare-stanza nella notte. Correndo
attraverso il prato, noi lasciammo le luci del grande scintillio di casa dietro a
noi nella pioggia. Noi dovevamo passare la linea lunga di cabine ai trimestri.
Tre sorveglianti con lanterne sostennero guardia là; le cabine erano scure,
i disgraziati fra silenzioso ed atterrito. Per questo motivo noi sentimmo coi nostri piedi per
il percorso attraverso i campi, inciampò su un metta in un porcile, e prese il nostro modo attraverso
i boschi neri. Io ero a casa qui, e Nick non sarebbe spaventato.
Ad intervalli la baia luttuosa di un segugio venne a noi da una distanza.
"Supponga noi dovremmo incontrare il Congo Nick principale", detto, improvvisamente.
L'idea era accaduta a me.
"Lei non ha bisogno di essere stata spaventata" così, disse lui, in ricordo sdegnoso
delle azioni di sua madre.
Noi pigiammo su. Nick conobbe il percorso come solamente un ragazzo. Mezzo un'ora
passato. Crebbe più brillante. La pioggia cessò, ed una luna nuova sparò fuori
tra le foglie. Io afferrai il suo braccio.
"Cosa è quello?" Io bisbigliai.
"Un cervo."
Ma io, cullato in woodcraft avevo sentito chiaramente un uomo che cammina a carponi attraverso il
sottobosco accanto a noi. Paura del capo in Congo e compatisce per il disgraziato
lacerato al mio cuore. Improvvisamente là apparve in lontananza di fronte a noi, sul percorso un
grande, nudo uomo. Noi stemmo in piedi con lembi inutili, mentre fissandolo.