Capitolo 12
C'era un silenzio lungo, e, immemore per il momento di suo proprio
imbarazzo, Wetherell trovò un fascino terribile nel guardare il
contorsioni della vittima la cui punizione era precedere il suo. Aveva
stato una delle delizie di Luigi XI per contemplare i movimenti di un
certo ecclesiastico che lui aveva messo in una gabbia, e dell'accenno del
piacere per essere dedotto da questo passatempo di tiranni albeggiò su Wetherell.
Il giudice forse pensò anche, a questo come lui guardò a "Quentin Durward"
sulla tavola.
"Io ero solo sayin' a Lem Hallowell", cominciò il giudice, finalmente "che io
pensiero lui era un piccolo soldino frettoloso--"
"Er--c'accusò, Giudice?" Jethro detto.
Il giudice e Wetherell sentirono la domanda con emozioni diverse. Sig.
Parkinson non sembrò stupito al miracolo nel quale aveva messo Jethro
possesso di queste informazioni, ma heaved un sospiro lungo del sollievo, come un
uomini vogliono quando il peggiore è arrivato a lungo.
"Io avevo, Jethro--non poteva aiutarlo. Io tentai di trovare Hallowell per aspettare
coltivi Lei ritorna e lo discorre su amichevole, ma lui non ascolterebbe;
detto la strada era pericolosa, e che lui aveva parlato circa lui troppo spesso. Lui
detto lui non aveva qualsiasi cosa contro Lei."
"Non entri per lagnarsi", Jethro detto non "entri per lagnarsi.
Strada è fuori di ripari. W-cosa è la prossima mossa?"
"Io sono spiacente, Jethro--io gironzolo io sono spiacente." Lui chiarì la sua gola. "Bene", lui
continuato nella sua maniera giudiziale, "la corte deve nominare un agente
riparare quella strada, l'agente presenterà il conto, e la città vuole
debba pagare il conto--qualunque cosa che è. È troppo cattivo, Jethro che Lei ha
permesso a questo di essere fatto."
"Dice Lei ha ad app'int un agente?"
"Sì--io sono spiacente--"
"L'abbia app'inted uno?"
"No"
"G-ottenuto alcuni candidati?"
Il giudice si graffiò la testa.
"Bene, io non so come io ho."
"Ha bene?"
"No", detto il giudice.
"Un-alcuna obiezione legale al mio bein' l'app'inted?" Jethro chiesto.